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PoEstate Silva: Annalisa Rodeghiero, Poesie da “Incipit”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Annalisa Rodeghiero, Poesie da “Incipit”“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta trainata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero, come sarebbe triste il mondo.” Mario Rigoni Stern La slitta del sergente Ora che la prima neve – fa –…
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PoEstate Silva: Felice Casucci, Poesie da “Nel verso nulla ritorna”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Felice Casucci, Poesie da “Nel verso nulla ritorna”VIII. Si prendono una parte di noi come una ruota di scorta, l’indirizzo della nostra casa come una cambiale, il sole che vi splende come una striscia nera e tutta la nostra fantasia come una nota che si ripete sempre uguale. XI. Ogni viaggio ostenta il futuro, con un’assenza di luoghi e un’incognita…
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PoEstate Silva: Giorgia Meriggi, Esecuzioni (inediti)
Continua a leggere: PoEstate Silva: Giorgia Meriggi, Esecuzioni (inediti)Giorgia Meriggi, Esecuzioni Ho una casa sulle saline marziane di Es Pujols in scala nella vasca da bagno. Vivo in una cava di marmo in via Guido Reni il plastico di un’esecuzione. Dico la pietra che sporge l’inciampo smarrirsi e rotolare sulla luna. La prima pietra, la croce di legno il…
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PoEstate Silva: Sabatina Napolitano, Poesie da “Scritto d’autunno”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Sabatina Napolitano, Poesie da “Scritto d’autunno”Io voglio che sia il mondo dell’autunno L’autunno è sempre un tempo in cui pensiamo all’eternità. Alle nostre memorie, lasciate sull’erba dei morti. Tu dicevi che si indicavano le domande giuste sul nostro tempo, che saresti stato come l’autunno che torna a dire i limiti, quando perdiamo nella corsa le persone care: in alcune…
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I poeti della domenica #384: Rocco Scotellaro, La prima di agosto
Continua a leggere: I poeti della domenica #384: Rocco Scotellaro, La prima di agostoLA PRIMA DI AGOSTO a Manlio Rossi-Doria In un momento cesserà la giostra delle giumente bendate che trebbiano a giri vorticosi sulle aie. Hanno bisogno d’essere cantate allora si mettono al trotto e gli uomini sanno farle sognare: O esauste fontane, a briglie lente, dopo i picchi fatigati, o amore sommo dell’uomo un vero…
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I poeti della domenica #383: Rocco Scotellaro, Verde giovinezza
Continua a leggere: I poeti della domenica #383: Rocco Scotellaro, Verde giovinezzaVERDE GIOVINEZZA C’è tempo quando abbondano lucertole nelle vigne e a qualcuna nuova coda inazzurra, quando nei campi spuntano covoni impazienti di fuoco e la cicala assorda e mi tappa l’orecchio alle campane, alle canzoni, al lungo richiamo di mamma che mi rivuole vicino e suo. Quando la fiumara è bianca… Allora mi voglio…
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proSabato: Matilde Serao, Il pittoresco da ‘Il ventre di Napoli’
Continua a leggere: proSabato: Matilde Serao, Il pittoresco da ‘Il ventre di Napoli’Alla mattina, se avete il sonno leggiero, fra i tanti rumori napoletani, udirete uno scampanio in cadenza che ora tace, ora incomincia dopo breve intervallo: e insieme un aprire e chiuder porte, uno schiuder di finestre e di balconi, un parlare, un discutere a voce alta dalla strada e dalle finestre. Sono le vacche che…
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PoEstate Silva: Stefano D’Arrigo, In una lingua che non so più dire
Continua a leggere: PoEstate Silva: Stefano D’Arrigo, In una lingua che non so più direIN UNA LINGUA CHE NON SO PIÙ DIRE Nessuno più mi chiama in una lingua che mia madre fa bionda, azzurra e sveva, dal Nord al seguito di Federico, o ai miei occhi nera e appassita in pugno come oliva che è reliquia e ruga. O in una lingua dove avanza, oscilla col suo…
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PoEstate Silva: Roberto Dall’Olio, Tre poesie da “Se tu fossi una città”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Roberto Dall’Olio, Tre poesie da “Se tu fossi una città”se tu fossi una città per quarta saresti Parigi dove ci siamo conosciuti abbiamo gettato nella Senna il tempo e gli orologi vivendo sorrisi in tempi luminosi e mogi se tu fossi una città saresti Berlino perché tu sei il profumo dei tigli sei la mia ape regina e con te vorrei…
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PoEstate Silva: Gianluca Del Prete, Tre poesie per l’estate
Continua a leggere: PoEstate Silva: Gianluca Del Prete, Tre poesie per l’estateTre poesie per l’estate Fossero i miei bronchi larghe sponde di fiume un pomeriggio qualsiasi andrei – senza un attimo di fermo, a specchiarmi nel Sole e nell’ombra, con sete di foce diventare io, vastità. Un bisogno di trasparenza e di blu, una carezza leggera che dal fondale salga sulle braccia…