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Note su “Tersa morte” di Mario Benedetti
Continua a leggere: Note su “Tersa morte” di Mario Benedettidi Luciano Mazziotta – “Morire e non c’è nulla vivere e non c’è nulla, mi toglie le parole.” – – Il nuovo libro di Mario Benedetti, Tersa morte (Mondadori 2013), sembra nascere da un rovesciamento prospettico del Dasein rilkiano. In effetti, a fronte dell’esserci dell’autore delle Elegie duinesi, benché si trattasse di uno “stare al…
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da “Antique novelle”
Continua a leggere: da “Antique novelle”di gc (alias Teqnofobico) – errorerrante & rarerranze – – Il Signore era stato posto fosse posto, smarritisi ora mai e esso stesso e ogni cosa di quaggiú, in una radura, la quale radura, forse, e piú propriamente, era da ritenersi come un deserto: nessun resto, nessun resto di resti, né d’umano né d’animale, né tampoco…
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Inediti di Giuseppe Nava
Continua a leggere: Inediti di Giuseppe Navada “Nemontemi” – se ne va il veleno a poco a poco da quei cinque giorni innominabili si sposta l’asse delle cose amate e dà vertigine per noi che ci vediamo nello specchio che fuma si raggrumano risposte, si staccano le croste dalla pelle tatuata, si incide la ferita e si succhia via il veleno,…
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Andrea Inglese -Lettere alla reinserzione culturale del disoccupato
Continua a leggere: Andrea Inglese -Lettere alla reinserzione culturale del disoccupato[Leggendo la nuova raccolta di Andrea Inglese, Lettere alla reinserzione culturale del disoccupato (Italic Pequod 2013) ci si trova di fronte a due movimenti, uno di dispersione totale e un altro di concentrazione massima, equivalenti alla ripartizione della silloge in due sezioni: Le lettere alla reinserzione culturale del disoccupato e Le circostanze della frase. Il movimento…
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“Poesie della fine del mondo” di Antonio Delfini: dentro l’apocalisse
Continua a leggere: “Poesie della fine del mondo” di Antonio Delfini: dentro l’apocalissedi Luciano Mazziotta ◊ Si potrebbe definire il 2013 un anno di sintesi ed al contempo di coscienza, anche da parte delle grandi case editrici, di fine del Novecento. Tale consapevolezza si ravvede nella scelta di ripubblicare autori che hanno operato perlopiù nel secolo passato e che ancora continuano ad esercitare la loro influenza sulle…
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da “Amiral Bragueton”
Continua a leggere: da “Amiral Bragueton”di Paola Silvia Dolci – – X. – Da una corrispondenza privata. – – —-(Da terra il rumore del treno, le cicale. Motivi di smania; il mare non è amico dell’uomo ma complice della sua inquietudine e questo lo affermava Conrad.) – – —-Il giovedì sera minuscoli insetti trasparenti mangiano i libri. Il porto è…
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Anteprima di “Inter nos” – Poesie di Giacomo Trinci
Continua a leggere: Anteprima di “Inter nos” – Poesie di Giacomo Trincidi Giacomo Trinci – – – – Dalla prima sezione di “Inter nos” – COMMENTARIA – – * – – un don chisciotte d’oggi è seduto fisso riguardante studiante tutto, intorno caleidoscopico psichico coma di gente, un bar con gli scontrini, senza ronzini e ronzinanti, fan da riscontro, e la mia sedia fissa è il mio…
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Bologna in lettere – Festival di letteratura contemporanea
Continua a leggere: Bologna in lettere – Festival di letteratura contemporaneaBologna in lettere Festival di letteratura contemporanea – Numero 0 SABATO 8 GIUGNO 2013 Dalle 10.00 alle 23.00 Programma * Ore 10.00 Scuola Media Dozza – Via De Carolis 23 Poesia a scuola con Salvatore della Capa, Gassid Babilonia, Traci Currie, Giuseppe Nibali Matteo Zattoni, Anna Franceschini, Giusi Montali, Idriss Amid, Nicolò Gugliuzza Evento curato e…
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“golgota” di Alessandro Chiappanuvoli: il chiodo è tratto
Continua a leggere: “golgota” di Alessandro Chiappanuvoli: il chiodo è trattodi Francesca Fiorletta – – Una trilogia della contraddizione, potremmo definirla, questo golgota di Alessandro Chiappanuvoli, che prende spunto da una sorta di rivisitazione in chiave metaforica della Bibbia. E in effetti siamo davanti a un calvario fisico e poetico in tre tempi, tanto intimo e privato quanto condiviso e socializzato, attraverso il quale si…
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da “Diario di una vacanza” (inediti)
Continua a leggere: da “Diario di una vacanza” (inediti)di Francesco Filia – – “Perdoneranno l’insolenza della nostra gioia solo ———————————————————–quando saremo morti, o quando, prima, avremo implorato.” E adesso posso dirlo, adesso posso dirlo adesso adesso..ancora non comprendo, lo giuro, in cosa consista —————-guarire. Eccomi sono qui, sono ora, sono tuo, sono nell’immenso di queste pareti, nella gloria di quest’erezione. Giace l’arsura straziata…