Autore: Marco Annicchiarico

  • Roberta Ioli. Poesie da “L’atteso altrove”

    La poesia di Roberta Ioli è meditazione sulla poesia stessa, che si spinge altrove per risalire alla parola come scintilla nella creazione. Più che alla lingua pura e originaria – questo fantasma ineludibile che discende dalla tradizione biblica sul ruolo della parola umana nel progetto della creazione –, l’immagine allude al ruolo di riscatto che…

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  • Marco Annicchiarico – da “L’ombra della luce” (inediti)

        L’arco Quando il vestito scivola nel buio sulla tua pelle si svela un tempo sospeso che non ha partenze né arrivi. In quella penombra riflessa usiamo le mani come lancette impazzite cambiando senza tregua gli orari. Io ti oriento in un verso ti rinchiudo nella metrica di un abbraccio mentre tu unisci lentamente…

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  • Geografia dei Santo Barbaro

    Di recente, uno dei dischi che mi ha entusiasmato di più è stato senz’altro Geografia di un corpo dei Santo Barbaro. Per questo nuovo album Pieralberto Valli e Franco Naddei hanno chiamato a raccolta altri sette musicisti della scena indipendente italiana e, in soli tre giorni, sono riusciti a registrare tutto in presa diretta. Christoph Brehme ha filmato una…

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  • Luca Gemma: Blue Songs

    Domani martedì 24 febbraio esce Blue Songs, il nuovo disco di Luca Gemma. L’ultima volta che Poetarum Silva l’ha incontrato, nel 2012, era da poco uscito l’album Supernaturale. Dopo aver ascoltato le nove canzoni del nuovo lavoro, incuriositi dalla scelta di incidere un disco in lingua inglese, gli abbiamo fatto qualche domanda. Rispetto a tre anni fa, mi sembra…

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  • Fabio Visintin – L’isola

    FABIO VISINTIN L’ISOLA Liberamente ispirato a La tempesta di William Shakespeare Round Midnight Edizioni, 2014 62 pagine, brossurato, bianco e nero – 15,00 € ISBN 978-88-98749-01-0     Lo sporco nell’ombra scompare e sporcarsi nell’ombra è lecito (pag. 30)   La prima cosa che si può dire guardando L’Isola, il nuovo lavoro di Fabio Visintin…

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  • Pierluigi Manchia – Poesie inedite

    ©Littlepoints     De Sanctis cosa sono i nostri nomi, se non un ennesimo modo di ingannarci? non c’è predestinazione nelle loro storie come manca nelle nostre -favole su cui modellarci ma pur sempre storie di uomini- ancora non abbiamo imparato: i nomi sono sempre pseudonimi.       *   tra duemila anni -o…

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  • Le scale

    Ci sono giorni in cui la pioggia scende e, anche se controvoglia, sei costretto all’attesa. Così per questo pezzo ho dovuto aspettare che cessasse l’allarme meteo, rileggere tutto e decidere se pubblicarlo o meno. Ho aspettato che passasse quella fastidiosa sensazione all’altezza dello stomaco, quella sensazione che, quando ti assale, riesce a togliere il fiato…

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  • Flashback – Mondonuovo

    52 Messina mi vede tornare, seduto sopra un pullman di linea, con lo sguardo che percorre avanti e indietro l’intero finestrino. Fra poco, già lo so, finirà un viaggio e ne inizierà un altro, fatto di silenzi e di sguardi nuovi. Intanto, ascolto un disco che uscirà fra quattro mesi e penso a come certe…

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  • Flashback 135 – Ricordare

      51 Come se niente fosse, mia madre chiede ancora perché continuano a sbarcare in Sicilia; la guardo e solo adesso mi accorgo di quanto il volto somigli a quello di suo fratello. È già la quarta volta, oggi, che provo a spiegarle qual è la situazione in Siria; le parlo della guerra, dei soldi…

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  • Flashback 135 – Concia(ti)

    50 Viene Torino insieme alla sera. Poteva essere ottobre ma meglio sarebbe stato più avanti. Sentire l’inverno nel piatto e nei bicchieri e gli amici intorno. La concia di Marco è più gialla della mia, cosa che concede a lui qualcosa di più autunnale. Io mangio la mia polenta come se fosse già più freddo,…

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