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1 Il mio vicino si fa il segno della croce, con due ore di ritardo alle spalle e una voce che cerca le parole giuste per scusarsi dell’inconveniente. La frase l’altro apparecchio ha avuto dei problemi tecnici non gli piace e inizia a guardarsi intorno per studiare l’uscita d’emergenza più vicina. Dal finestrino distingue le varie…
Fuori dai cantieri * Alle 9,30 a Porta Venezia era l’appuntamento, il segnale piovesse o meno, non mancavamo non esistevano gite fuori porta fidanzate, amici che tenessero quel giorno si manifestava riconoscersi sotto gli striscioni chi con i confederali, chi con gli autonomi più distanti ma presenti i Lotta Comunista avevamo cose da sognare, sogni…
Solo 1500 n. 95: Al vaporetto Quasi tutti i lunedì mattina, all’alba, prendo il vaporetto per andare in stazione a Venezia. Alla fermata c’è sempre un signore molto alto. Capelli e baffi bianchi, avrà settant’anni. Da un paio di mesi, dopo qualche inverno e primavera di silenzio, ci salutiamo. Succede da quando mi ha visto…
. Caro Rhédi, ti scrivo di nuovo dall’Occidente e dall’Europa. É incredibile il modo in cui percepiamo il Tempo: mi sembrano passati secoli dall’ultima volta. Mi trovo a Roma, ho passeggiato tra i fori imperiali, lungo il fiume, davanti al Colosseo ho visto dei pretoriani, ero convinto che non ce ne fossero più. Sai che…
Teresa Ciabatti – Il Mio paradiso è deserto – Rizzoli euro 17 e-book 11,99 Pastorale Italiana, avrebbe potuto intitolarsi così il nuovo romanzo di Teresa Ciabatti. Il riferimento a Pastorale Americana di Philip Roth sarebbe stato parziale, naturalmente, le due storie sono molto diverse, eppure ci sono similitudini, assonanze. In Pastorale Americana Roth…
di Francesco Filia – – “Perdoneranno l’insolenza della nostra gioia solo ———————————————————–quando saremo morti, o quando, prima, avremo implorato.” E adesso posso dirlo, adesso posso dirlo adesso adesso..ancora non comprendo, lo giuro, in cosa consista —————-guarire. Eccomi sono qui, sono ora, sono tuo, sono nell’immenso di queste pareti, nella gloria di quest’erezione. Giace l’arsura straziata…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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