In evidenza

«Avevo una cosa da dirti ma credo di averla dimenticata.» Così Maurizio che non irrompe ma arriva morbidamente – io non l’ho sentito – e stringe un libro al petto. Mi giro e la sacca mi caracolla da una spalla come se davvero ci fosse stata un’irruzione, tanto è simile il suo giubbotto rosso così…
Il poema della luce (o del teorema della ricorrenza*) La vita è aria tessuta con la luce. (Jacob Molesch) Dal treno la rivincita sul tempo non la credeva e nemmeno sul rammarico perché di rado se n’era visto uno sparito così, semmai addolcito, eppure quello, adesso rinverdito, la esortava: guardami gli anni mi hanno cambiato,…
L’autostoppista della Galilea, di Richard Brautigan Introduzione e versione italiana delle poesie di Martino Baldi * Charles Baudelaire scorrazza per la Galilea alla guida di una Ford degli anni Venti. Lungo la strada tira su un autostoppista. Si chiama Gesù. Una roba che comincia così non ha bisogno di troppe presentazioni. E infatti L’autostoppista della Galilea…
Anna Toscano, Marzo con la neve da Doso la polvere, La Vita Felice, 2012 * La neve di marzo è come la tua orma sulle mie lenzuola, una euforia interrotta l’eco di un silenzio La neve a marzo è prendere la panna con le mani, leccare il cucchiaio dell’impasto uvette sparse sul tavolo. Marzo con…
Marzo . Dopo la pioggia la terra è un frutto appena sbucciato. . Il fiato del fieno bagnato è più acre – ma ride il sole bianco sui prati di marzo a una fanciulla che apre la finestra. da Come un’allegoria (1932-1935), ora in Giorgio Caproni, L’opera in versi, Mondadori, “I Meridiani”, 1998

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com