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Dimostrazione sperimentale dell’organizzazione tomatotopica nella Soprano (Cantatrix sopranica L.) Come messo in rilievo alla fine del secolo scorso da Marks & Spencer (1899), che coniarono per primi il termine “yelling reaction” (YR), i sensibili effetti del lancio di pomodori sulle soprano sono stati oggetto di ampie descrizioni. Ma benché numerosi studi comportamentali (Zeeg & Puss,…
Breve storia di una scatola da scarpe di Gianni Montieri * Ora vi racconto la storia di una scatola da scarpe, ma prima un accenno al suo contenuto, o meglio al contenuto che per qualche tempo, da qualche parte, sostituì il suo contenuto originale, che ho ragione di credere fossero delle scarpe. Per qualche tempo…
Come si è affaticato, che pena che fa pensare a tutto quel niente, dillo piano magari ci sente. Mentre c’è ancora chi si ostina a stracciarsi vesti e capelli davanti a un presunto cadavere della poesia, noi qui ancora ci ostiniamo a orientarci in un panorama che riteniamo più vivo e attivo che mai.…
Villa Dominica Balbinot, Inediti 2016 18 FEBBRAIO 2016 LEI SAPEVA CHE LO SPLENDORE ERA FRAGILE “In quel vasto paesaggio silente (in quella fredda desolata gola) spiccavano, le austere cime scure dei grandi alberi e lei aveva negli occhi una terribile dolcezza” La brezza finalmente cadde l’acqua divenne immota… Lei sapeva che lo splendore era…
Mladen Blažević, Poesie Traduzione di Michele Obit * Akomodacije, refrakcije, kabrioleti kad sjedim pred staklom pogled mi odluta u zelenilo što se nalazi u lijevom kutu zbog nakošenog vrata i nošenja torbe u desnoj ruci ali nekad se slova što vise i suše se razlete u roju oko mene i zabiju u kičmu kao čavli…
Maria Lenti, Ai piedi del faro. Poesie, La Vita Felice, 2016 Chi legge Ai piedi del faro, la più recente raccolta di Maria Lenti, vede innanzitutto confermato il titolo, vale a dire la prospettiva dal basso scelta – ai piedi del faro, appunto – e tuttavia illuminata da un’ampia fonte di luce. Con i piedi…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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