In evidenza

XIII COME SI GONFIA UNA CIAMBELLA …soffiate le parole nella rima e contemporaneamente con le dita premete l’accento tonico per sbloccare il suo ritmo… (Nanni Balestrini) da – LE AVVENTURE COMPLETE DELLA SIGNORINA RICHMON Quarto libro: Il pubblico del labirinto 1985/1989 1 Folte si sfaldano le opportune frasi e somiglianze inspiegabili frantumano le sintonie. Assapori…
Giovanni Fierro, Gorizia on/off (V parte) [ai seguenti link potete leggere le parti precedenti: Gorizia on/off I parte Gorizia on/off II parte Gorizia on/off III parte Gorizia on/off IV parte ] (#41) Via Michelstaedter è una strada che fa il suo giro è una curva senza rettorica né persuasione, è l’attesa di uno sparo, nel suo…
Di questa nascita . riempio il tempo . che io solo conosco e incammino sulle tue incertezze quell’andare disperso . per il mondo in un pensiero che resta sulla carne . di punizione precoce . siamo istanti cui non compete verità : per la morte che temi, se di questo…
GRAMMATICA DEL SILENZIO Mi consumo al gioco sprecato assorbito dal lume. * Voglio sapere in che modo questa realtà mi guasta: ci vuole altro che il tessuto invadente del mio torpore. * Ho ricevuto liquidi in cambio dove non c’era la passione e mi sentivo magro dove non c’era un sussulto che ti piegasse…
Desideri . Vidi il mio ex marito per la strada. Ero seduta sui gradini della nuova biblioteca. . Ciao, vita mia, gli dissi. Il nostro matrimonio era durato ventisettenni, mi sentivo giustificata. . Lui disse, Come? Quale vita? Non la mia. . Io dissi, Ok. Non è mia abitudine discutere, quando le posizioni sono inconciliabili.…
GIN CALDO 1 Mio nonno ha avuto un piccolo infarto, forse nella notte, ma lo vengo a sapere solo il mattino dopo al lavoro. È da un po’ che non lo vedo: da dicembre, al matrimonio, quello a cui lo sposo-diciottenne dimenticò di invitare la sua famiglia. Sono anni che non passiamo davvero del tempo…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com