In evidenza

1. sistematico, il mattino mi riveste d’insistenze elettrostatiche, pensieri monoblocco, ossidazioni e non ho voglia di ripetere la vita. in cucina mangio telecereali soppesando i movimenti della lotta quotidiana riavvolgendo le importanze su rocchetti scivolosi fino a farle scomparire. al distributore automatico, dopo ritrovo i miei occhi negli occhi di altri e la vita…
Francesca Fiorentin, Gli alfabeti intatti, Osimo, Arcipelago itaca edizioni, 2017, pp. 76, € 13,00 Luglio 2014 Paradossi Non mettere i fiori in cimitero che poi i fiori, così belli, odoreranno di morti. (da Gli alfabeti intatti, pag. 34) Provo una nitida vicinanza agli stati d’animo che imprimono vibrazione alle poesie di Francesca Fiorentin, quantomeno…
Ricordo di spessore Vita è violenza di immaginazione o solo ricordo e qui, sulla via del mare solo una foto emerge tra i calcinacci. Le pietre non scoprono gli occhi e tutto è ciò che è solamente. Non qui non qui si può volare dal mondo, non qui riemergere o spirare, qui sarebbe già…
Considerazioni a margine di Poesie, prose e diari di Sandro Penna di Fabio Michieli La scorsa estate, col ‘Meridiano’ dedicato a Sandro Penna fresco di stampa, volutamente, ho rivisto Umano non umano di Mario Schifano; ho voluto rivedere il film per risentire la voce di Penna monologante («Tu te ne stai là… non parli… non dici…
UNA COME LEI incontri e pratiche di poesia Biblioteca Italiana delle Donne Da gennaio a giugno 2018 per 6 martedì Una come lei è il titolo di una poesia di Anne Sexton. La poeta unì l’urgenza di comunicare all’esigenza di nominare un problema taciuto: la condizione naturale e innaturale di una soggettività femminile che cercava…
PER SCRIVERTI Per scriverti, devo lasciare ogni strumento, devo spezzare ogni incontro, butterò la penna, brucerò la carta, estrarrò volontà dalle mie dita. La parola, strumento umano, è costruzione imponente e di passaggio; tu m’hai reso architetto, incentivato e sovvenzionato dal tuo sguardo ho in me la forza di chi crede nell’immortalità della materia.…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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