In evidenza

Пощенска картичка Тук всичко е традиция – след трийсет и колко години всичко в този зимен курорт е запазило нивото си. Наблюдавам един мъж. Навремето го наричаха женчо. Беше най-хубавото момче от класа ни – един напет мъжчо, не женчо. И сега, тъкмо по обед, какъвто е навикът на изисканите дежавю-та, сред лятната градина на…
Mário Quintana (Alegrete, 30 luglio 1906 – Porto Alegre, 5 maggio 1994) è stato un poeta, scrittore, giornalista, traduttore; uno tra i più amati artisti brasiliani. Soprannominato “il poeta delle cose semplici” per la capacità di fare della sua poesia una continua confessione autobiografica, traendo ispirazione dalle piccole cose quotidiane, pubblica i suoi primi versi,…
le liane dell’alba hanno le ginocchia nude le foglie di nerospino e il sangue bambino . 16 agosto 2005 ore 13.47 . * cosa del paesaggio è rima snervato sghiandato in lumen oculi in luce sfinito; e dove gemma la luce dove disegni natura il tuo lume di collina in collina o schiudere all’angelo il…
A mezza selva#4: Salvatore Ritrovato La strana pace sentimentale della poesia di Manuel Cohen Il gruppo di diciannove testi raccolti in questo volume, di cui uno tratto da Come chi non torna (2008), undici da L’angolo ospitale (2013) e gli ultimi sette inediti, ottimamente tradotti in spagnolo da Emilio Coco, Eva María Perdigon, Laura…
SECONDA LETTERA DA BABILONIA Queste capanne le lasceremo fra poco. Le case nuove dove abiteremo avranno i vecchi letti. I ragazzi hanno scritto già i loro nomi sui muri di calce. Qualche famiglia è già sotto la lampada nelle cucine bianche, la radio accesa. Sull’aria di Quest’altro anno a Gerusalemme, le prime coppie sulla pista del…
PRIMA LETTERA DA BABILONIA Al vecchio che gira la macina una vena si spezza nella pupilla e il serpe è vicino alla culla. Confuso nella paglia e nella polvere è il sandalo di un profeta ridicolo. Non è vero che siamo in esilio. Non è vero che torneremo in patria, non è vero che piangeremo…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com