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ANTEPASADOS Mis antepasados inventaron la Vía Láctea, dieron a esa intemperie el nombre de la necesidad, al hambre le llamaron muralla del hambre, a la pobreza le pusieron el nombre de todo lo que no es extraño a la pobreza. Poco es lo que puede hacer un hombre con el pensamiento del hambre, apenas…
CUCITORI DI CANTI ἐν νεαροῖς ὕμνοις ῥάψαντες ἀοιδήν avendo cucito il canto in nuovi inni ESIODO Fin dalle sue origini la poesia ha avuto a che fare con taglio e cucito. Si dice infatti che i poeti del mondo antico, i cosiddetti rapsodi, fossero dei cucitori di canti che, passandosi di mano in mano…
Credimi, non so bene se somigliall’animale cauto di montagnacon l’occhio vivo, o al verme che saltellasopra una foglia, a un dorso di farfalla,l’amore che conosco. Di recentegli ho dato un nome per chiamarlo in strada.Io lo misuro in tutto ciò che giramancando di qualcosa, nelle cordeattorcigliate per ormeggi vuoti,nell’erba stropicciata, in un pallonebucato ai…
Il libro di saggi di Edoardo Sant’Elia – saggista, poeta – Ri(e)mozioni novecentesche. Dieci saggi narrativi su dieci idee, edito da Studium edizioni (2019) – raccoglie, in una versione rivisitata dall’autore, dieci saggi apparsi negli anni Novanta su “Il rosso e il nero”, rivista fondata e diretta da Sant’Elia. Come fa intuire il sottotitolo,…
Sonia Ciuffetelli, La farfalla sul pube. Postfazione di Cinzia Marulli, Arcipelago itaca editore, 2018 Metamorfosi Ingollata l’aria del tuo bacio già era svenuto il cielo e il riflesso della stella nel tuo bicchiere pieno non tremava né si muoveva il vento tra le dita vestite di luce lo spazio d’un break diventò il…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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