In evidenza

«Esistono suoni/ e nodi tra gole vento/ e montagne». Non credevo di trovarmi di fronte ad una voce così delicata. Ammetto di essere partita da un pregiudizio dato dal titolo della silloge, ma la potenza dei versi di Stella N’Djoku e l’intensità mi hanno fatto cambiare idea fin dalla prima poesia. Questo è un…
«Ridere della filosofia». Appunti sul rapporto Pascal-Leopardi Il mio ingegno non va sempre avanti, va anche indietro. Non diffido meno dei miei pensieri perché sono secondi o terzi invece che primi, o presenti invece che passati. Ci correggiamo spesso altrettanto scioccamente come correggiamo gli altri. (…) Il mio io di adesso e il mio io…
Formigine (a partire dalla foto di Luigi Ghirri) Non è il viottolo a perdercisi dentro, ma è la nebbia a stenderlo come stessero uscendo a chiamarci tra le colonne in mattone-memoria della terra, di un rosso che ha senso sempre e ho sempre amato. Il nome fa tanto geometria – penso a “qui si…
Rita Pacilio, La venatura della viola, Giuliano Ladolfi Editore 2019 Emblema, azione, sfumatura, resistenza, essenza, slancio, opposizione: a coppie di contrasti si offre a chi legge La venatura della viola, la raccolta più recente di Rita Pacilio (Giuliano Ladolfi Editore 2019). La viola, fiore e colore, in delicate sfumature e in «compiuta […] tonalità», in…
«Non possiamo ricominciare ancora. Soltanto possiamo ancora finire». «Ma non abbiamo mai finito». «Oh sì, non crederlo. Abbiamo finito molte e molte volte. Non una volta sola. E ora possiamo finire di nuovo. E ancora e ancora. Senza un nuovo inizio» da Cairn, Einaudi 2018
Bilancio non è stato facile astenersi dalla sciapa misticanza del misticume, guadare lo stagno tiepido amato dai narcisi, non giocare al meccano rugginoso degli scombinacarte. Tenersi da parte. Anche a rischio di passar per fesso. Farsi mettere in minoranza, nell’assemblea degli io, anche da me stesso. da Cairn, Einaudi 2018

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com