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In questi giorni vi proponiamo ZONA ROSSA. Piccolo racconto del coronavirus di Paolo Steffan, una narrazione o meglio un racconto di racconti a puntate che ci accompagnerà fino al 25 aprile, il venerdì e sabato pomeriggio. Un contributo fitto di tante voci e tante storie, quello di Paolo, che nutre questo momento. La redazione di…
«La verità stessa». L’essere paria e la questione dei diritti umani nell’interpretazione arendtiana di Franz Kafka di Roberto Interdonato Ich will keine Gnadengeschenke vom Schloß, sondern mein Recht[1] Il saggio di Hannah Arendt Noi profughi, comparso per la prima volta sulla rivista «The Menorah Journal» nel 1943, è uno dei primi scritti della Arendt…
L’inafferrabilità dell’esistente nella poesia di Bonifacio Vincenzi di Franca Alaimo La poesia di Bonifacio Vincenzi esprime la lacerazione di vivere in un mondo falso, limitante e limitato, simile al palcoscenico di un teatro che i più calcano senza la consapevolezza di fare parte di un insulso ingranaggio, vittime della «istigazione dei desideri» quale «efficace…
Roberto Lamantea, Il bambino di seta Venezia-Mestre, Amos Edizioni, 2020 Nota di lettura di Alessandra Trevisan Il titolo nominale di questo nuovo libro di Roberto Lamantea edito da Amos Edizioni è un invito a farsi accompagnare in una storia gentile e, al contempo, violenta come lo è una realtà che estromette, allontana, si appanna. Monique…
QUANDO EGLI RIPOSA L’ANGELO MUORE (da un verso / per i versi di Carmine Brancaccio) Alla corte di Ceriman giunse che era sera. Legò il destriero alla colonna delle anella poi venne al castello mascherata da poeta. . Cerco Ce – disse – c’è Ce? Dorme – fu…
Marzia Spinelli, Trincea di nuvole e d’ombre Marco Saya Edizioni, Roma, 2019 Nota di Paolo Carlucci Ombra perenne mobile e ferma/ vagheggi anche tu longevità. Piovono/ scorie e meteore come stelle cadenti./ Tanto più simile, tanto più distante./ Sei solo mia./ Sagoma muta fedele sopravvivi/ alla trincea dell’io. Sin da questi primi versi…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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