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Andare Pensi sia difficile andare? È la cosa più facile. La libertà non resiste a nessuno. Resta una voglia tremenda. Forse una scelta. Sulle tracce di Miłosz Al di là della linea parla il mare tacendo canta al vento. Faro sentinella Illumina lo spazio onda slancia. Affanna il pensiero. Andata e ritorno remando…
Dorianne Laux, Poesie Traduzioni di Angela D’Ambra What’s Broken The slate black sky. The middle step of the back porch. And long ago my mother’s necklace, the beads rolling north and south. Broken the rose stem, water into drops, glass knobs on the bedroom door. Last summer’s pot of parsley and…
Carlo Invernizzi, Impercettibili nientità. Poesie 1950-2017 A cura di Massimo Donà, La nave di Teseo 2020 A due anni dalla sua morte, è uscito oggi, per l’editore La nave di Teseo, Impercettibile nientià il volume che raccoglie l’intera produzione poetica di Carlo Invernizzi dal 1950 al 2017, con la curatela di Massimo Donà. La redazione…
Alcune impressioni e domande a Vincenzo Di Maro intorno a Una stagione nascosta (Nuova Editrice Magenta, 2019) Gianluca Garrapa: Quasi un’origine, il sogno, nell’immaterialità vivida dell’immagine. La parola sembra immaginarsi esplodere nella caverna dove le apparenze paiono per quello che realmente sono, in poesia: essenze. L’uomo nasce dalla parola e dal silenzio. Una poesia degli…
Marco G. Maggi, Il quadrato delle radici. Poesie Prefazione di Claudio Fiorentini, Edizioni Ensemble 2018 Le poesie della raccolta Il quadrato delle radici di Marco Maggi (Edizioni Ensemble 2018) si fondano su un equilibrio, saldo, nitido, tra rimpianto e rigore. Saldezza dell’impianto e limpidezza del dettato non coprono, tuttavia, bensì evidenziano, piuttosto, il complesso…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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