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Moristi anche tu; o volesti morire, ione seppi notizia prima di morirne, semmaifosti tu a darmela. Ho la noia per traguardo, e la colpaper retroguardia. Tangente diviso, sono grottesca staserae gli orologi con i loro molti oggettinon si stancano di guardare… da Documento, ora in Amelia Rosselli, L’opera poetica, a cura di Stefano Giovannuzzi, Mondadori,…
Mio angelo, io non seppi mai quale angelofosti, o per quali vie storte ti amaio venerai, tu che scendendo ogni gradinosembravi salirli, frustarmi, mostrarmiuna vita tutta perduta alla ragione, quandofacesti al caso quel che esso riprometteva,cioè mi lasciasti. Non seppi nemmeno perché tra tanti chiarorieccitati dell’intelletto in pena, vifurono così sotterranee evoluzioni d’unaccordarsi al…
Carolus Carolus ti guarda maiestatico come il suo nome. Giudica in silenzio le banalità degli astanti, ma la fonte del suo giudizio è certo altrove, molto lontano, a monte. Rimasti soli al tavolo del bar, che già c’era ombra sulle Case Rotte, dico: «Tutto questo succede perché la Terza Guerra tarda a scoppiare. Oppure è…
Nicola Bultrini, La forma di tutti Prefazione di Umberto Fiori Capire edizioni 2019 Ci sono libri di poesia accoglienti, in cui si entra e si sta come in un luogo famigliare e questa è stata la sensazione che ho avuto aprendo il libro La forma di tutti (Capire edizioni, 2019) di Nicola Bultrini perché è…
Mario Luzi, Sotto specie umanaGarzanti 1999 La raccolta Sotto specie umana di Mario Luzi (Firenze 1914-2005) inizia con una finzione letteraria che vuole questi versi nati nel rispetto della volontà di un estinto, certo Lorenzo Malagugini. Così, con la trascrizione dei proponimenti e dei desideri di lui, ci mettiamo in cammino con Luzi attraverso un…
Rosa Pierno, Il contorno dell’ombraOèdipus edizioni, 2020 Il testo Il contorno dell’ombra di Rosa Pierno è un taccuino di viaggio. Viaggio d’artista dentro e fuori da una stanza, in compagnia di riflessi, colori, oggetti di uso comune, strumenti e pigmenti di lavoro, e una porta-finestra aperta sul mondo esterno: uno sfondo di paesaggio allumato, di piena…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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