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Cesare Pavese: la devozione al mito e alla mortePer i settant’anni dalla sua scomparsa Con il 2020 ricorrono i settant’anni dalla morte di Cesare Pavese, uno dei pilastri del canone italiano novecentesco. L’ecletticità di questo autore, che si è speso dalla prosa alla poesia, dal lavoro editoriale a quello di traduzione e così via, ci…
Cesare Pavese, Insonnia Quando rientravo avanti l’alba sull’aia (rincasavo da feste, da discorsi, da avventure) sapevo che mio padre era là, sotto la macchia nera del noce, e stava immobile, da chi sa quanto tempo, guardando in mezzo agli alberi, dardeggiando gli occhi, sempre sul punto di uscire sotto le stelle. Io sbucavo dal prato…
Gabriella Grasso, Quale confine Prefazione di Chiara De Luca Edizioni Kolibris 2019 Ho letto più volte Quale confine, opera prima di Gabriella Grasso, a partire dal Marzo pazzo (così recita il titolo di una delle poesie di questa raccolta) di questo anno 2020. Ogni lettura mi ha restituito la limpidezza di una scrittura che si…
Sandro Frizziero, Sommersione Fazi editore 2020 Erano anni che nella narrativa italiana il tema del corpo non esplodeva sulla pagina in una metafora così potente, con la forza delle immagini e di una lingua letteraria aspra, strappata alla vita e resa con pennellate espressioniste. È la principale forza, dirompente, di Sommersione di Sandro Frizziero (Fazi,…
Il 24 agosto ricorre la nascita di Jorge Luis Borges (Buenos Aires, 24 agosto 1899 – Ginevra, 14 giugno 1986), uno dei più importanti scrittori, poeti e saggisti del XX secolo. Passando per letterature e mitologie, affascinato dalle strane entità sognate dagli uomini e tramandate dalla letteratura antica e moderna, Borges affida al suo Libro…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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