In evidenza

Cos’è un solenoide? Sostanzialmente una bobina di forma cilindrica composta da spire tutte circolari vicinissime fra loro, provenienti da un unico filo di materiale conduttore. Una sorta di tubo che funge da induttore e che, applicato all’elettromagnetismo, genera un campo magnetico.Ecco cosa c’è sottoterra, cosa c’è nelle fondamenta di quella strana abitazione a forma forse…
Con il lapis* #4 Roberto R. Corsi, la perdita e il perdono Pietre Vive 2020 *Con il lapis raccoglie brevi annotazioni a margine su volumi di versi e invita alla lettura dell’intera raccolta a partire da un componimento individuato come particolarmente significativo. EXEGI MONUMENT’ Stiamo leggendo l’Antologia Palatina, il libro quinto. Luigi borbotta e…
Paura del mare: il colonialismo tra ricordo e rimosso Prefazione a Lorenzo Allegrini, La leggenda del Capo di Buona Speranza Edizioni IlViandante 2021 Pochi poeti di oggi sanno giocare coraggiosamente con le colonne della tradizione come Lorenzo Allegrini, rischiando qualcosa in termini di sintonia con il presente. Questo ha prodotto un effetto negativo nel breve…
Virginia Farina, Oltremare Terra d’ulivi 2020 In una bella intervista su Versante Ripido, alla domanda di Pina Piccolo sul rapporto fra visivo e verbale nella sua poesia, Virginia Farina risponde con parole che vale la pena di citare per intero perché chiariscono la quintessenza di una poetica che scaturisce dal nesso fra visione e silenzio,…
Nina Maroccolo, La rivoluzione degli eucalipti disvelare edizioni 2021 Scriverò dell’albero della protezione Metamorfosi di natura! Vita scartata, chiamata a essere pluriforme materia e inconscio: le cortecce e le foglie dell’Es… Si basa tutto sulla fatica della trasformazione, dello scarto che si fa estasi, la forza dell’ultimo lavoro di Nina Maroccolo, La Rivoluzione degli eucalipti.…
come soldati e obiettori/motori urlanticosì gli intrepidi alberi, merci giàdistanti il rosso crespo e così il Pelmoe tutto il tum tum d’assestamentodell’io del Piave di qua di làva, e s’intona no col qui,ma col lì del tempo e passi di rombi il tuonoe passi di tombe il frastuonoe così d’incanto, mi perdona il cielo…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com