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Appunti di poesia contemporanea A cura e con la traduzione di Alexandra Zambà #6: Elena Toumazi – Rebelina Elena Toumazi, nome letterario Rebelina (Έλενα Τουμαζή – Ρεμπελίνα), proviene da Famagosta di Cipro, città occupata dai turchi dal 1974. Dopo il liceo ha studiato a Ginevra, Psicologia Sperimentale per l’Infanzia. Per un breve periodo ha lavorato…
da Desiderio senza rimedio Una bracciata di voci, rumori.Letargici rami. Gli anziani. Nell’incantesimo sordo del suono,potrei dimenticarmi chi sono. Meno di una pura, ciecasuperstizione, più che un giro di vite.La parola non fu che una vocein silenzio, un’interruzione. La pioggia ti decide il voltodi un inverno che scotta troppo.il cuore batte i denti.…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Azzurro Questo azzurro non era in vendita. Si presentò spontaneamente all’unica ora possibile. Il cielo si riconobbe. «Così simile», mormorò…
Paolo Alberto Valenti, Boccadasse Edizioni Cofine 2021 Con un titolo che ripropone quello del primo degli otto capitoli che lo compongono e che prende le mosse da un quartiere di Genova, Boccadasse di Paolo Alberto Valenti palesa in modo diversificato ed efficace le caratteristiche della scrittura di questo autore, così come abbiamo già avuto modo…
Vorrei conoscere il mondo dei morti,reclamarlo in una lingua senza storiache non abbia una grammatica, ma possaavverare tutto ciò che si pronuncia. Mi usano per parlare a chi è rimasto,vogliono che dica, rovesciandola,la parola che non hanno mai trovato. Non è difficile la formula del mondo. È questo cielo, un po’ di…
Manuel de Freitas, Poco allegretto Il ramo e la foglia edizioni 2021 Traduzione e introduzione di Roberto Maggiani Cinque poesie CASTELOS DE PORTUGAL para o João Miguel Fernandes Jorge A taberna da Cruz do Campo onde cheguei tão novo – queria-vos falar, mas não recordo bem, da bicicleta que me levou,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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