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da Il mare in transalpina I. STAZIONE TRANSALPINA, 22.30 PM Ha bevuto almeno quattro calici di biancopoi si è messo a camminare traballandoverso un prato buio e un palazzone popolareforse ad aspettarlo c’è una solitudine più granderispetto a quella di adesso sui binari solamente un treno merci fermo edue carrozze graffitate senza passeggeri con le…
Con il lapis#13* Ksenja Laginja, Ventitré modi per sopravvivere Nota introduttiva di Alex Tonelli Kipple Officina Libraria 2021 * Con il lapis raccoglie brevi annotazioni a margine su volumi di versi e invita alla lettura dell’intera raccolta a partire da un componimento individuato come particolarmente significativo. XVI Qualcuno disse assecondare il protocollo farne…
Riccardo Delfino, Il sorriso adolescente dei mortiRPlibri 2021 A distanza di qualche mese torno sulla poesia di Riccardo Delfino. Lo faccio perché ciò che fino alla scorsa estate circolava tra i lettori di poesia come “inedito“, da settembre è una bella raccolta intitolata Il sorriso adolescente dei morti (RPlibri 2021). Alla nota acerba del dettato di…
Beppe Salvia, Cuore A cura di Sabrina Stroppa Interno Poesia Editore, 2021 È presa la vena, carezzala, fa arco col braccio, appanna il lume, luce celeste brilla una febbre sul braccio; scalda l’anima copri lo specchio, fa che una coltre allontani le voci, la lamina d’argento s’è scaldata, è la…
Millimetri Lui l’accolse giungendo le mani, come quando si prega, o si controlla sospettosi di non essere padroni di fastidiose asimmetrie, e lei gli sorrise distesa, inclinando leggermente il capo verso destra. Gli disse Roberto, che casa, Roberto, e fu lui allora a sorriderle zitto, tacendo un misto d’orgoglio e di angoscia. Le disse te…
Nome Persona, non ti so aiutare. Non ho per te un salvagentené altro vestitod’emergenza – non ho mai festeggiatoun matrimonio – ti scorgo appenae neppure ti conosco però ti do un nome qualsiasi,facciamo così ti do un nome, un nome che ti possa aiutare anchein futuro, nel mondo. Ma, sai, un nome alla fine…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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