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ho visto lingue agili e porose insinuarsi nelle vagine dentate dopo essere state rifiutate dall’ano solare le ho viste saettare come se avessero fretta di ricominciare
Penso che lo spostarsi fra stradoni e viuzze di città e paesi, appartiene alla vita di ogni persona. Però quando penso a quello che vedo guidando ogni giorno, mi metto la mano destra sulla fronte e la strofino, come un gatto che si carezza gli occhi appena sveglio. Perché io, pur non essendo un animale,…
UNA RESA A CINQUE STELLE Julio Monteiro Martins Ecco la domanda inevitabile, la più scomoda di questi tempi, per i produttori di arte e cultura italiani: Può uno scrittore impegnato, con una visione progressista del suo paese e del futuro, pubblicare i suoi libri da una casa editrice che appartiene ed è diretta dai Berlusconi,…
impasse di corse appuntati all’apice di undire soltanto la gabbia ti dislochi il fiato inafferrato marcendo in nebbie di risentimento e cadi sulla soglia doglia di te Maria Grazia Galatà gennaio 2010-01-26
Marzo ha giornate buone per specchiarsi all’ombra di un castagno, spostare la nebbia con un cenno, il volo d’una gazza. Osservo con quanta naturalezza cambia la stagione, mi segno il petto senza sapere se questo è il momento giusto m’immedesimo col fango e non sento che il battito di mille animali attraversarmi piano, un dilagare…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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