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Gli scomparsi sono i libri che non abbiamo mai saputo di voler ritrovare: libri dimenticati, libri fuori edizione, libri introvabili, libri mai tradotti, libri trascurati. Ogni settimana qualche brano da un libro“scomparso”, nella speranza che questo piccolo spazio nascosto possa contribuire a riesumarne qualcuno. Il libro di oggi è Los profetas desnudos, un lungo poema postumo di Roberto…
In Franca Alaimo la lunghissima dimestichezza dell’esprimersi in versi, maturata lungo il corso di trent’anni di pubblicazioni, permette all’autrice di osservare rasserenata e placida l’affiorare della propria esistenza dalla fonte della memoria e liberamente seguire il flusso emozionale che guida la scrittura, gli a capo, le rare rime e le più frequenti assonanze e consonanze, le anafore, l’alternanza…
“Queste di Annachiara Atzei sono braci inestinguibili, che illuminano la notte anche in assenza di luna, braci pronte, al primo chiarore, a riprendere la conversazione con il fuoco che le ha generate”, scrive Orso Tosco, nella postfazione che dedica alla raccolta, Inavvertita luce (Eretica). E c’è del vero in questa intuizione. Aggiungerei, all’aura di questi versi,…
Gli scomparsi sono i libri che non abbiamo mai saputo di voler ritrovare: libri dimenticati, libri fuori edizione, libri introvabili, libri mai tradotti, libri trascurati. Ogni settimana qualche brano da un libro“scomparso”, nella speranza che questo piccolo spazio nascosto possa contribuire a riesumarne qualcuno. Edoardo Pisani Il libro di oggi è Scandalo negli abissi, di Louis-Ferdinand Céline, uno…
Cosa chiediamo oggi alla poesia? Cosa dovrebbe evocare, cosa dovrebbe spiegarci? Nulla. Sono domande da svecchiare, visti i tempi. Dovremmo piuttosto chiederci: cosa vedi quando leggi? Un libro, una raccolta, un racconto funzionano quando le parole si sciolgono e si diramano, dense, in un loro personale labirinto. C’è un’uscita, ce lo racconta il mito, se lo…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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