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(Dove non specificato, per ogni riferimento si rimanda all’archivio digitalizzato di lettere e manoscritti presente nel sito tchaikovsky-research.net. Tale, rispetto a Čajkovskij, è la traslitterazione scelta per questo articolo per questioni di frequenza dell’uso Vita Nella sua Storia della musica (Ricordi 1989), Riccardo Allorto riporta un passo di una lettera di Tchaikovsky a un destinatario non…
Marilena Renda, La sottrazione, Transeuropa, 2015, € 10,00 di Mario De Santis Con il nuovo libro di poesie, La sottrazione, Marilena Renda introduce nella scrittura un doppio movimento tra il lavoro esistenziale a cui è chiamata nella sua realtà biografica di insegnante (che pure è molto presente nel libro) e la sua attività di poeta:…
Monica Martinelli, L’abitudine degli occhi, Passigli Poesia, 2015 C’è un racconto, nella raccolta Tre sentieri per il lago (titolo dell’edizione italiana) di Ingeborg Bachmann, che continua da decenni ad esercitare su di me il fascino dell’unione di nitore e ironia. Questo racconto è Occhi felici (il titolo originale, Ihr glücklichen Augen, è una citazione dal…
L’INAUGURAZIONE – Come dicevamo, dunque, oggi è un gran giorno per il nostro paese, – proseguì il Sottosegretario. – La magnifica struttura che è alle nostre spalle, la cui realizzazione è stata fortemente voluta dal Ministero della Tribolazione, rappresenta il primo, tangibile segno di una ventata d’aria nuova, un maestrale che spazzerà via definitivamente…
Si può recensire un libro anche partendo da “ciò che non è”, conducendo un discorso che porta a definire quello che il libro in questione comunica a chi lo legge e ne scrive. E può fare al caso Via Ripetta 155, l’ultimo romanzo-diario di Clara Sereni uscito per Giunti (2015) che attraversa un decennio della…
Apprendistato L’unica arte che resta è rubare: accendere un fuoco vedendo come fanno altri poeti. Poi imparare da solo, senza soffocare il fumo, senza agitare troppo l’alcol. E dopo ancora, cercare le proprie esperienze, farsi esperienza, maturare, diventare sintesi e smussare gli angoli del pensiero. Lasciare l’acerbo e invecchiare come invecchia la pelle; quando si…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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