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Il mondo attorno non contava, né la tormenta che monotona ululava, o che nella bucolica magione stessero allo stretto e per loro non ci fosse altro tetto. Intanto erano insieme. E in tre per giunta, la cosa principale, da ora avrebbero spartito in modo eguale i doni almeno, nonché cibo e imprese. Il cielo invernale…
Ostri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introduce a voci della poesia slovena del Novecento. La traduzione è della stessa curatrice, che propone a ogni post anche una breve nota biografica sull’autore. È questa un’occasione di scoperta di poeti mai tradotti in italiano e sino a…
Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare Napoli, il 26 dicembre 1916 … © Giuseppe Ungaretti, Natale, in…
Virginia Woolf, Lettera a un giovane poeta, trad. it. di Lucia Raffaelli, quaderni di clanDestino, Raffaelli editore, 2013, pp. 68, euro 10 Ma come farete a uscire, e a ritornare nel mondo degli altri? Questo è il vostro problema oggi, se posso azzardare un’ipotesi − trovare il giusto rapporto, ora che conoscete voi stessi, tra il…
Su Trilogia della Pianura di Kent Haruf Questo è stato un numero della rubrica diviso in tre parti, tre momenti, tre libri molto belli e importanti, le tre recensioni sono uscite in gennaio. Sembra una specie di benedizione, una benedizione a doppio taglio, disse Lyle. Dad lo guardò. Eh, sì. Un sacco di volte le…
Asciutta come legno: la poesia di Paolo Pistoletti di Luca Benassi ◊ Paolo Pistoletti è un poeta umbro che vive a Umbertide dove svolge la professione di bibliotecario e cura una serie di incontri dedicati alla narrativa e alla poesia. La sua biografia finisce qui, non c’è altro, a parte qualche premio o segnalazione. Sorprende,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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