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proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera Staccare i poster dalle pareti era stato il primo gesto di un distacco progressivo. Presagiva un processo di conversione, ma non sapeva a che cosa. Ricordava, di un libro che aveva letto molti anni prima, un capitolo dedicato ai sacerdoti che avevano perso la fede, ma non l’abito. Preti già…
Apparenze Vestito di apparenze te ne vai sicuro all’ombra del muro scalcinato sul ciglio del rivo oscuro. Presenze di vita attorno ombra fedele del giorno nascente che abbracci illuso…splendente leggerezza di stracci d’Oriente. Sorridi e prosegui distinto passo di struzzo in recinto convinto dal fondo le grezze pianure vinto del mondo e delle sue arsure.…
Talčev sotiš grlica kje sem jo že slišal potok lesen most in dež roko mi je odnesla zima glavo pomlad noge jesen tebe sem srečal dvakrat ob rojstvu ob jami za krsto tebe sem srečal dvakrat več nisem prišel na vrsto grlica kje sem jo že slišal noro sva se smejala oračem nato sem padel…
Имах талант да плача за всички вас, които бяхте двама в началото. После станахте повече, все повече и по-малко от това. Накрая никой нямаше да умре. Но да не преувеличаваме, защото можех да забравям най-важното. Как стигнах до теб все пак не е чудо, а обикновена история. Аз бях повърхностна и лековерна, съвсем повърхностна,…
… La speranza può essere anche vendicativa e violenta, e gran parte dei nostri desideri non hanno nulla di edificante e di nobile. Tutta l’aggressività che dobbiamo sublimare per essere individui civili e morali ritorna a essere ogni tanto qualcosa di più di un presentimento. Per questo passa un’aria rinfrescante e liberatoria attraverso i sei…
I A volte quando il pianto mi sveglia tutta moribonda, mi avvicino alla finestra e muovo la tenda per vedere se qualcuno abbia gli stessi aghi conficcati negli occhi, per vedere se qualcuno abbia lo stesso sangue. Ed é quando abbraccio timidamente la tela, come se l’atto rappresentasse dimenticare un paese, ma è assurdo confidare nella…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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