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1. Heart and arrows Le modulazioni sono minime. A ognuna di loro, uno slancio degli arti, una giravolta, un plié. Una manciata di corpi su un palco sgombro che ragionano a battiti, a pulsazioni di fari e di buio. Movimenti di risacca. Il teatro è enorme, ma quello che si vede – che si…
I I fuggitivi di Tangeri Da Tangeri, dallo scalo navale, si tenta la fuga verso la Spagna; alcuni provano a nascondersi dentro i camion che trasportano merci, altri provano a entrare da un tunnel dove scorre l’acqua piovana. Lì sotto c’è un passaggio in cui è possibile entrare e attaccarsi ai binari del treno che…
GLI INFINITI “A che tante facelle?” (Nel primo anniversario della morte di Stephen Hawking e nel duecentesimo della nascita de L’Infinito di Giacomo Leopardi) Sempre care mi furono le valli Che scendono e risalgono ondulate Le inquiete schiene dei monti, cristalli Svettanti all’orizzonte tra velate, Pulviscolari raggiere, coralli Nei tramonti di fuoco, irradiate Nuvole…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
Ventidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con Il Giudizio, carta della nuova vita. Romerolago Diazi si sentiva spietatamente solo. Ma era comunque ed estremamente soddisfatto di sé. Non aveva fatto nulla, nella sua vita di maestro elementare,…
Misura di Bernardo De Luca (LietoColle 2018, Collana Gialla) è un libro dove forma e contenuto sembrano richiamarsi in modo programmatico fin dal titolo: la misura è innanzitutto quella dei distici in cui è scandito ogni testo, e quindi un ordine, un rigore imposti in maniera strutturale; ma è anche, più profondamente, un tentativo di…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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