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Paolo Polvani, Il mondo come un clamoroso errore Pietre Vive Editore, 2017 Le pagine di Il mondo come un clamoroso errore, raccolta di Paolo Polvani pubblicata nel 2017 dalla casa editrice Pietre Vive, appaiono fin dalla prima lettura (e ogni successiva lettura conferma questa prima impressione, arricchendola di angolature ulteriori) composte, guidate e ispirate…
Ancora su Tropaion di Raffaela Fazio Pare che tutto sia cominciato (per “tutto” intendendo qualsiasi forma d’arte) pare che tutto sia cominciato con una partenza e relativa disperazione. La figlia di Butade il vasaio si è vista partire il compagno, e tanto ha pianto che suo padre ha disegnato il profilo di lui contro un…
Stefano Bortolussi, PaternaliaStampa 2009, 2020 Nota di Carlo Tosetti «Gli scrittori si dividono (immaginando che accettino di essere così divisi) in due gruppi: il più ristretto, formato da quelli che sono stati capaci di tracciare nuovi cammini nella letteratura, il più numeroso, quello formato da chi arriva da dietro e si serve di questi cammini per…
NOTA A VARIAZIONE MADRE DI FEDERICO PREZIOSIdi Giacomo Picchi In musica, con la Variazione, si ripropone in maniera modificata un’idea musicale originale. Da questo punto di partenza è possibile individuare due punti fondamentali dell’opera di Federico Preziosi, che dopo Il Beat sull’Inchiostro e un passato nella Slam Poetry, ci regala un’opera di profondissima lucidità…
Christy Lefteri, L’apicultore di Aleppo (trad. it. Laura Prandino) Piemme, 2019 Nota di Patrizia Grassetto L’apicultore di Aleppo è un romanzo quanto mai attuale per il tema in cui si immerge: quello dei profughi dalle terre di guerra spesso viste come lontane, talvolta ignorate. L’autrice britannica Christy Lefteri ha vissuto in prima persona questo dramma…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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