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IL DEMONE DELL’ANALOGIA «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Helga M. Novak, Finché arrivano lettere d’amore Effigie 2017 La scrittura di Helga M. Novak, narrativa, saggistica e, come avviene…
Visionarietà di Nightwater. Rileggendo Marosia Castaldi a un anno dalla sua mortedi Edoardo Pisani E io che credevo di essere mortadi essere morta di essere morta.Marosia Castaldi, Che chiamiamo anima Marosia Castaldi è morta quasi un anno fa. Nel mondo letterario se ne sono accorti e l’hanno ricordata in pochi, a riprova del fatto…
Diego Fusaro, Caro Epicuro. Lettere sui grandi temi della vita e della filosofia Piemme, 2020 Caro Epicuro (Piemme, Milano, 2020) può essere definito un epistolario immaginario. Con esso, infatti, Diego Fusaro mette a disposizione dei lettori oltre ottanta missive indirizzate a un destinatario – il filosofo ellenistico Epicuro menzionato nel titolo del libro – che,…
Flash-mob in onore della Giornata Mondiale della Traduzione 30 Settembre 2020 Letteraria, poetica, sovversiva, fedele, contigua, adiacente, ritmata e molto altro. La traduzione costituisce, fin dai tempi più antichi, il luogo in cui la parola si è resa multipla e condivisa. Spazio per natura sincretico e atemporale, mutevole e preciso, la traduzione, è in luogo…
Su Il cielo sta fuori di Francesco Sassetto.Nota di Monica Guerra Background, in veste di prologo, stabilisce i contorni entro cui si sviluppa la nuova raccolta di Francesco Sassetto: Il cielo sta fuori. Il testo d’apertura fornisce le coordinate geografiche e storiche della vita di ieri, tuttora “retroterra” di una parte della contemporaneità, ma soprattutto…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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