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«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
Dante muore a Ravenna settecento anni or sono, la notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. Un anniversario importante, che su queste pagine non può passare inosservato. «Poetarum Silva» intende commemorarlo, il 14 di ogni mese, attraverso le pagine di autori che gli hanno reso omaggio, trasformandolo in personaggio della loro scrittura critica,…
Mi parli come un congedopacato e sommessoe ti chiudi appenacome le porte delle case vecchiecon la cerniera lenta ei segni di uno scontroche se li unisci fanno una mappadei lanci di precisionenelle guerre che improvviseaccadono. Altri verranno nell’appartamento sette, penultimo piano.Tu digli come sudano le pareti,digli che le impronte dei piedi scalzisono tutte taglia…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata di oggi è dedicata alla poesia plurilingue di Achille Serrao. (Anna Maria Curci) Con arguzia e in più lingue dalla “periferia…
Giovanna Amato, Un bel giorno sarà estate fvə editori 2021 Tonio è un -bot “mandato dal governo”, come all’inizio di ogni anno scolastico, a prestare la propria opera di insegnante a tempo indeterminato in una scuola statale. È lì che conosce Maria ed è lì che questa conoscenza diventa pericolosamente vicina a qualcosa che,…
Il robot giardiniere e il drone. Due sguardi inediti nella poesia di Leonardo de Santis e Bernardo Pacini Se c’è una cosa che la poesia oggi può fare, è sfruttare la complessità del reale a proprio vantaggio, interrogarsi sui nuovi linguaggi e integrarli, calarsi nell’iper-contemporaneo senza sprofondarvi e allo stesso tempo mantenere la sua posizione…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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