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Giovanni Nuscis. La parola e lo spessore Ri-flette il tempo, specchio e, insieme, parola soppesata, la poesia di Giovanni Nuscis, che si snoda nel n. 4 de I Quaderni di Poiein, in un originale contrappunto tra i versi dalle raccolte pubblicate e da quelle inedite e le letture di numerose altre voci: a partire dalle…
Domenica 15 Maggio dalle ore 16.00 Caffè dell’Ussero Lungarno Pacinotti, 27 (Pisa) A CHE PUNTO DEL DISCORSO: POETI ITALIANI DI OGGI Andrea Inglese (La distrazione, Sossella 2008) Francesca Matteoni (Tam lin e altre poesie, Transeuropa 2010) Luciano Mazziotta (Città biografiche, Zona 2009) Gianni Montieri (Futuro semplice, Lietocolle 2010) Marco Simonelli (Will – 24 sonetti, D’if…
Edizioni aisara 2008 * La notte a volte si allenta scivolando come un panno dal giro della vita sfilacciando la cintura del sonno e sbottonando con l’occhio l’orologio. E’ lì che tra i livori della veglia con candida e evidente ipocrisia si accampa la ridcula scusante di attendere con ansia il giorno nuovo. Si accozzano…
Dei miei dieci anni ricordo poche cose, ma una mi è rimasta impressa. Riguarda le curve di quelle strade di campagna poco illuminate, quelle curve in cui camminavi con gli amici verso sera e ti venivano incontro decine e decine di lucciole. In città non si vedevano, in città si fatica anche solo a vedere…
Xavier Bovet. Molte voci giravano sul suo conto. Uomo colto, di ampie vedute e pochi scrupoli. Grazie alla coltivazione della canna da zucchero realizzava il leggendario rum Les Caméléons, vera delizia per quei pochi che potevano permettersi di spendere l’esorbitante cifra che nessuno, qui a Port de Paix e in tutta Haiti, avrebbe mai potuto…
Le lezioni di piano erano le uniche carezze che sua madre continuava a dargli ogni tanto. Quelle che lei aveva fatto in tempo a regalargli da bambino, prima di scappare con il tizio che aveva bussato alla porta una mattina per vendere saponette e che aveva finito per lavare via da casa sua una buona…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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