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Mattia Tarantino, poesie da “Fiori estinti”
Continua a leggere: Mattia Tarantino, poesie da “Fiori estinti”Fiorire Dolore di fiorire questo cardo che collassa nella luce. Nella torre Nella torre la lingua mi respinge al precipizio della sillaba e fa polvere del nome, sbriciolando l’inverno che abitò la terra santa. Ora le vie del canto sono aperte: vengano i fiori e tutte le creature a sputare sui miei versi;…
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Ostri Ritmi #23: Tone Škrjanec
Continua a leggere: Ostri Ritmi #23: Tone ŠkrjanecBitchkraft (Political Song) vsi smo čaj. topli smo in dišimo in gozdovi so naši. noge se nam pogrezajo v vlažen mah kot v tepih. pokljuka. bogovi smo.. Bitchkraft (Political Song) tutti siamo tè. caldi siamo e profumiamo e i boschi sono nostri. i piedi ci affondano nel muschio umido come in un tappeto. Pokljuka.¹…
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Giorgio Galli, L’amico che non ho mai incontrato
Continua a leggere: Giorgio Galli, L’amico che non ho mai incontratoL’amico che non ho mai incontrato (a Giusi, a Giuliano, agli attivisti di Amnesty International in Italia e nel mondo. A Cristina Polli che consiglia. A Eliza Macadan che ascoltando migliora) Il 24 maggio 2014 a Sloviansk, in Ucraina, morivano in uno scontro a fuoco il giornalista italiano Andrea Rocchelli e il suo interprete russo,…
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Leopoldo Attolico, Si fa per dire. Tutte le poesie 1964-2016
Continua a leggere: Leopoldo Attolico, Si fa per dire. Tutte le poesie 1964-2016Leopoldo Attolico, Si fa per dire. Tutte le poesie 1964-2016, Marco Saya Edizioni 2018 Addentrarsi nell’opera poetica di Leopoldo Attolico, raccolta nel volume Si fa per dire (Marco Saya Edizioni 2018) permette di comprendere come la sua scrittura sia piena di vita, di arguzia e del senso più pieno dell’ironia, che è quello di cercare…
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Caregiver Whisper 73
Continua a leggere: Caregiver Whisper 73Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Tommaso Meozzi, Inediti
Continua a leggere: Tommaso Meozzi, Ineditila fenice risorge dove i batteri prolificano nell’acqua delle pozze, e le mosche si appiccicano nel caldo alla pelle, rivive nel grido smorzato sotto un cielo di stelle silenziose, risorge, la fenice un’altra volta, testarda spiega le ali alla vita scuotendosi di dosso le scintille di due torri che cadono, vanno gli uomini in…
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Patrizia Sardisco, Autism Spectrum
Continua a leggere: Patrizia Sardisco, Autism SpectrumPatrizia Sardisco, Autism Spectrum. Postfazione di Anna Maria Curci, Arcipelago itaca 2019 #0 lo spettro non traccia nei normografi senza riga e compasso china a mano libera la testa disdegna di segnalare non insegna riconsegna un lato umano asintotico a ogni punto #3 hai percorso volando l’enclave breve di un acceleratore del…
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Davide Castiglione, poesie da “Non di fortuna”
Continua a leggere: Davide Castiglione, poesie da “Non di fortuna”Scoperta della propulsione I radiatori ricordano alveari – solo smuovono più memoria. Ospitano api avvezze all’odore del gasolio, al passo coi tempi dell’asilo respinto. Quasi inciampa con la bici su uno abbandonato per finta, a brutta posta, a marcare un posto da difendere coi denti, da dire mio fuori dai denti – così fa…
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Bioetica della compassione: Maria Grazia Calandrone e “Il bene morale” (di G. Martella)
Continua a leggere: Bioetica della compassione: Maria Grazia Calandrone e “Il bene morale” (di G. Martella)Bioetica della compassione: Maria Grazia Calandrone e Il bene morale (Crocetti, 2017) di Giuseppe Martella In questa sua ultima raccolta, Maria Grazia Calandrone mette in scena un vero e proprio dramma bio-logico, cioè un intreccio (e un conflitto) tra forme di vita e di linguaggio-pensiero, in vista di un’educazione dello sguardo e di un auspicabile…
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I poeti della domenica #360: Nanni Balestrini, da “Blackout”
Continua a leggere: I poeti della domenica #360: Nanni Balestrini, da “Blackout”1 di fronte a un panorama di immensa bellezza che si apre sui ghiacciai la vista è incomparabile col bel tempo ma è spesso offuscata dalla nebbia panorama superbo sui seracchi e i crepacci del ghiacciaio sulla vallata e le montagne circostan- ti panorama grandioso sull’immenso ghiacciaio e le cime scintillanti che lo dominano…