Michele Obit, Un uomo è anche un aratro (estratti)

obit immagine

 

Un uomo è anche un aratro. Per la
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::consistenza
dei grumi e la ruggine che si attorciglia
attorno – e pietrose radici che si muovono
annusando riverberi d’acqua e gigli.
Un uomo è anche questo
ed a volte ce ne dimentichiamo
così stiamo a guardare il suo peso che
si riduce e la voce che stona –
poi passano gli anni – ed anche
quel peso e quella voce tornano terra
e l’aratro che cade di lato e s’inabissa.

(per Beppino De Cesco)

 

(Schiele)

I
Ferma la mano preme sul costato
e poi tra l’anca ed il torace. È caparbia
questa resistenza al movimento –
come un’onda s’impenna
la carne tra le dita. È per dire
che ciò che unisce davvero
un uomo ad una donna (un uomo
ad un uomo una donna ad una donna)
è – come in una clessidra –
il vuoto che si riempie
ed il pieno che si svuota.

 

(Sull’architettura immaginaria di Alexander Brodsky ed Ilya Utkin)

I

Tra le trame è un mistero
come il segno permetta
benessere e irruenza. Io posso
anche limitarmi – essere il tutto
e la parvenza del niente
ma qui siamo sospesi – nel colore seppia
di questi anni perduti.

II

È come la prima volta che
ti vidi – dietro c’era una torre
con un orologio – forse
l’ombra di una cattedrale –
posso anche aver sognato
tutto questo – perché la sola
percezione del mondo che avevo
stava davanti a me.
Sulla superficie meno adatta
per scrivere – c’era il tuo nome.

 

Michele Obit vive a S. Pietro al Natisone (Udine).
È direttore del settimanale bilingue «Novi Matajur» e presidente del circolo culturale “Ivan Trinko”, entrambi con sede a Cividale del Friuli. Ha pubblicato varie raccolte poetiche, l’ultima delle quali è Le parole nascono già sporche (2010). Ha tradotto in italiano i più importanti poeti sloveni delle giovani generazioni e scrittori come Aleš Šteger, Miha Mazzini e Boris Pahor. All’interno del festival ‘Stazione di Topolò/Postaja Topolove’ organizza la sezione poetica e il progetto di residenza per poeti e scrittori ‘Koderjana’.

 

3 comments

  1. Molto bello trovare le poesie di Michele qui.
    Io sono convinto che sia uno dei maggiori poeti italiani, ma lui si arrabbia quando lo dico.
    Allora lo scrivo.

    Grazie.

    Francesco t.

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