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Il demone dell’analogia #17: Nausicaa
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #17: Nausicaa«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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Il demone dell’analogia #11: Capelli
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #11: Capelli«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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Paola Deplano, Invito alla poesia di Arthur Symons
Continua a leggere: Paola Deplano, Invito alla poesia di Arthur SymonsTra giglio ed eliotropio. Invito alla poesia di Arthur Symons di Paola Deplano ELIOTROPIO BIANCO Febbrile la stanza, quel letto bianco,le gonne arruffate…
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proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Argo il cieco”
Continua a leggere: proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Argo il cieco”proSabato: Gesualdo Bufalino, da Argo il cieco Fui giovane e felice un’estate, nel cinquantuno. Né prima né dopo: quell’estate. E forse fu grazia del luogo dove abitavo, un paese in figura di melagrana spaccata; vicino al mare ma campagnolo; metà ristretto su uno sprone di roccia, metà sparpagliato ai suoi piedi; con tante scale fra…
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proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Le menzogne della notte”
Continua a leggere: proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Le menzogne della notte”Gesualdo Bufalino, da Le menzogne della notte VIII. Del camminare sui tetti Il maltempo s’era sfogato. Come trinciata in mille pezzi dai fendenti d’una sciabola immensa, la cappa di nuvole nere lasciava fra un ritaglio e l’altro qui una stella lì un’altra rinascere; e un’afa cresceva, mescendosi alla succosa umidità della terra. Un ultimo…
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Bustine di zucchero #37: Gesualdo Bufalino
Continua a leggere: Bustine di zucchero #37: Gesualdo BufalinoIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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Maria Allo, Memoria e identità nella Sicilia di Gesualdo Bufalino
Continua a leggere: Maria Allo, Memoria e identità nella Sicilia di Gesualdo BufalinoMemoria e identità nella Sicilia di Gesualdo Bufalino “Essere o riessere, ecco il problema. La scrittura me lo risolve, mi permette di cibarmi dei miei ieri come le iene si cibano dei cadaveri e così sopravvivere al deserto”. Gaglianone e L. Tas, Essere o riessere, conversazione con Gesualdo Bufalino, Omicron, Roma, 1996, p.…
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Daniela Andreis, L’ottavo giorno della settimana
Continua a leggere: Daniela Andreis, L’ottavo giorno della settimanaDaniela Andreis, L’ottavo giorno della settimana, LietoColle 2017 Intimità è una meta, intimità è un concetto, intimità è una dimensione dell’esistenza. “Intimità” è parola che va pronunciata con cautela e avvicinata con la cura di chi si fa responsabile di una propensione alla discesa, di una immersione nel profondo, così come di un dialogo…
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proSabato: Gesualdo Bufalino, Il ritorno di Euridice
Continua a leggere: proSabato: Gesualdo Bufalino, Il ritorno di EuridiceIl ritorno di Euridice Era stanca. Poiché c’era da aspettare, sedette su una gobba dell’argine, in vista del palo dove il barcaiolo avrebbe legato l’alzaia. L’aria era del solito colore sulfureo, come d’un vapore di marna o di pozzolana, ma sulle sponde s’incanutiva in fiocchi laschi e sudici di bambagia. Si vedeva poco, faceva freddo,…