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  • Mi disciplino al buono. Inediti di Francesca Ruth Brandes

      Mi disciplino al buono non quell’attimo aperto non l’assenza di dolore … piuttosto lo scavare nella terra campo arato carne arsa nel fiato ripreso a stento … dammi la mano mentre scavo fammi luce con gli occhi … la vedi la vedi tu quella noce dolente tra le zolle … Il buono pesa nel… Read more

  • Una frase lunga un libro #4: Iosif Brodskij – Fondamenta degli incurabili

    Una frase lunga un libro #4: Iosif Brodskij – Fondamenta degli incurabili – Adelphi (prima edizione 1991, ultima ristampa 2014) – traduzione di Gilberto Forti   E giurai a me stesso che se mai fossi riuscito a tirarmi fuori dal mio impero, per prima cosa sarei venuto a Venezia, avrei affittato una camera al pianterreno… Read more

  • Enrico De Lea dalla raccolta inedita “La furia refurtiva”

    Dalla sezione “Suono del vento primo”   * Al momento lo sguardo non chiede allo sguardo dell’alba sul paesaggio posseduto su un prima e su un dopo, nel tempo di un ritardo, dove nulla è la notte o la sera di un saluto, la canna che riecheggia, il risonante cardo nel secco dei terrazzi sul… Read more

  • I giorni di Giovanna Rosadini

      Inizio, ritorno, ombra, sono le parole portanti dell’ultimo libro di Giovanna Rosadini, Il numero completo dei giorni, edito da Aragno nel 2014. L’insieme delle poesie è un impasto veramente denso, e il meglio di questo impasto è nel momento in cui sa farsi canto, così marcato per molti tratti, perfettamente udibile. Una poesia, quella… Read more

  • Poeti a scuola #2: Intervista a Maria Grazia Calandrone

    Questa che segue è la seconda di un ciclo di interviste in cui poeti italiani raccontano delle loro esperienze con il mondo della scuola. Un modo vivo per osservare i diversi approcci, le domande, i nodi che caratterizzano un momento importante: l’incontro dei ragazzi con la poesia.  Quali sono le fasce d’età con cui ti capita, nei tuoi incontri con… Read more

  • STORIE VENUTE DAL FREDDO (cronache di dissenso e critica antisovietica) – di Maurizio Ceccarani

    STORIE VENUTE DAL FREDDO (cronache di dissenso e critica antisovietica) Prima dello scoppio della Grande guerra l’arretrato sistema produttivo della Russia non riusciva a soddisfare il fabbisogno nazionale di grano. I grandi proprietari terrieri trovavano più redditizio esportare il raccolto e dei circa 160 milioni di abitanti solo un’esigua minoranza viveva agiatamente o poteva permettersi… Read more