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Il demone dell’analogia #66: Notte
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di… Read more
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“Sono io la mia fotografia!”: Vivian Lamarque, “L’amore da vecchia” (a cura di Annachiara Atzei)
L’amore da vecchia: Vivian Lamarque sceglie di dare all’ultima raccolta di poesie (Mondadori) un titolo schietto così come schietta è la sua scrittura. Aperta e chiara fin dalla copertina, l’autrice non lascia spazio all’interpretazione e con due sole parole traccia i bordi del suo pensiero. E, a ben vedere, questa decisione dice molto di una poetessa la… Read more
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Infinite quest: ‘Il libro azzurro’ di Veronica Leffe e Pier Paolo Di Mino (una rubrica a cura di Giulia Bocchio)
Domanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in questa rubrica, protagonista sarà il dialogo – l’incontro – lo… Read more
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“Non so che ore fossero”, un racconto di Antonio Casto
Onestamente non credo di essere mai stato così disperato – senza un lavoro, senza soldi, senza amicizie, senza fantasia, con il corpo che cade a pezzi (ogni porzione è un dolore: la schiena è un dolore, le spalle un dolore, i nervi un dolore). Se sto fermo ne vengo risucchiato, se siedo sfioro la morte, se… Read more
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Il frammento e l’intero: i “Dialoghi con Amin” di Giovanni Ibello (a cura di di Giuseppe Martella)
Giovanni Ibello, Dialoghi con Amin Introduzione di Milo De Angelis Crocetti, 2022 La lettura di questi Dialoghi con Amin di Giovanni Ibello risulta accattivante e impegnativanel contempo, perché in questo testo ogni verso ha un valore di posizione e una energia cinetica reciprocamente incommensurabili, come rispondesse al principio di indeterminazione di Heisenberg per le particelle elementari della materia,… Read more
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“Abbiamo ormai imparato tutta l’arte di restare”: Il sonno sia clemente – Fili di-versi, Daniela Puddu
È difficile abituarsi all’addio, non si è mai del tutto preparati. Con l’immaginazione si vorrebbe fermare il tempo, così pure con le parole. Daniela Puddu prova a farlo ne Il sonno sia clemente – Fili di- versi (De Ferrari): trenta componimenti che sono un esercizio di restanza in cui voce e silenzio, pazienza e cedimento si intrecciano di… Read more
