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  • proSabato: Amelia Rosselli da “Diario ottuso”

    25/3/67 S’era illuminato il progetto: non era più una speranza ma una volontà. …….Io decidevo di esprimermi con maestà e furore anche se le parole assumevano a volte un contegno più che irrispettoso. Perché, mi chiedevi, e illustravi le tue difficoltà, obiettive anch’esse ma non risolutive. …….Non ho altro candore che questa mia brigliata simpatia… Read more

  • “La ferita distorta dell’agire” di Giovanni Duminuco (con una nota di Viviana Scarinci)

    . Giovanni Duminuco, La ferita distorta dell’agire, Formebrevi Edizioni, 2016 Di spazi subalterni alla parola tra le pieghe consumate del sonno annovera l’errore il divenire nel mare mostro fino alla linea del nero: adombra il tratto del volto al cospetto del mondo, la fuga capovolta negli occhi ripresa la spalla ossuta del tempo: trattiene il… Read more

  • Sonia Lambertini, Danzeranno gli insetti

      Sonia Lambertini, Danzeranno gli insetti, Marco Saya Edizioni, 2016 Recentemente, Claudio Magris è tornato a percorrere la linea della vanitas, canto della caducità, che non vede, a ragione, limitata alla letteratura barocca europea e di cui individua motivi ricorrenti e variazioni nella poesia italiana dell’Ottocento e del Novecento. Danzeranno gli insetti di Sonia Lambertini… Read more

  • Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #13

    Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks… Read more

  • Laura Pugno, Bianco

    Laura Pugno, Bianco, Nottetempo, 2016; € 7,00 * di Mario De Santis * Laura Pugno poeta ha, nel corso degli anni, costruito un suo mondo preciso, scolpito, seppure nell’astrazione di una dimensione allegorica. Un mondo, un paesaggio di atmosfere arcaiche, mitiche e mentali, come facile dire per un suo recente titolo, La mente paesaggio (Perrone, 2010),… Read more

  • Boezio, De consolatione philosophiae, I.1

    Trad. di Luciano Mazziotta I versi che un tempo con zelo morboso intrecciai, piangendo, oh, adesso, converto, costretto, in tonalità tristi. Camene lacere ecco che a me suggeriscono le cose da scrivere e solo elegie mi segnano il volto di lacrime vere. Nessuna paura ha potuto mai spingere quelle, a non seguirmi, compagne fidate, nel mio cammino. Luce… Read more