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Ciò che slega è ciò che trattiene: Franco Ferrara, Il cielo era già in noi (di Annachiara Atzei)
“Lasciamo il cielo per definirci perché il cielo era già in noi”. Nell’eterno presente di Franco Ferrara non c’è necessità di paragone perché l’unica esigenza dell’essere umano è conoscere quanto di sé è chiamato a morire e a vivere. Grande esploratore e poeta, nella sua carriera si è dedicato a lungo alla scoperta delle… Read more
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Cos’è il poetry slam e perché sta diventando la moda del momento (di Maria Oppo)
Ascolteremo poesia nei bar il sabato sera e ci divertiremo a farlo: negli ultimi anni si è diffusa spontaneamente e in tutto il mondo una modalità nuova di fruire la poesia. Un fenomeno che tiene un piede ben saldo nelle avanguardie del mondo dello spettacolo e l’altro nelle radici della letteratura occidentale. Il 20 luglio… Read more
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La paura ferisce come un coltello arrugginito: l’esordio di Giulia Scomazzon (di Alice Pisu)
“Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo” scrive Christa Wolf in Trama d’infanzia (trad. Anita Raja, edizioni e/o, 1992). Nella sua dolorosa rielaborazione del tempo, si relaziona a un trauma remoto osservando il rifiuto dell’espressione, il “disgusto della parola” che la spinge a… Read more
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Speciale Premio Strega Poesia 2023: Umberto Fiori, Autoritratto automatico (una rubrica a cura di Annachiara Atzei)
Verso la faccia. Nulla come il viso è così immediatamente rappresentativo di noi stessi, eppure Umberto Fiori non si accontenta, anzi, rifiuta la propria faccia e comincia una operazione – che cinquant’anni dopo diventa anche letteraria – per andare oltre il sembiante e ragionare sull’identità. Nel 1968, inizia la sua collezione di fototessere automatiche, come… Read more
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Grazia Cherchi, le fatiche perdute della prima editor freelance dell’editoria (di Giulia Bocchio)
Non c’è ideale che non possa essere tradito e non c’è rivoluzione che non porti con sé anche grandi, laceranti, polarizzanti, contraddizioni. Perché siamo essere complessi, perché la giovinezza libera dalle stringenti sovrastrutture mentali, prima o poi, viene schiacciata dai meccanismi della società e del potere e può succedere di smarrirsi, di accontentarsi, di accomodarsi,… Read more
