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  • I poeti della domenica #114: Anna Maria Carpi, Hokusai (inedito)

      HOKUSAI Hiroshige e anche Utamaro: conifere e strapiombi, un barchino su un lago già sperduto nel tempo, l’acqua è di pietra, anche nella famosa “Onda” riccioluta, pura immane bravura. E laggiù in fondo i vivi, pochi, solo frammenti, come la scritta – sono uccelli d’autunno e viene inverno. No, non li amo, o forse… Read more

  • I poeti della domenica #113: Guido Ceronetti, Egon Schiele

    EGON SCHIELE Che cosa umano riservi a uno stile Vedilo in tutte le prove di Schiele. Come abbozzi le lettere troncate Da un improvviso gelo della vita Segui la ruota dei segni spezzati Sulle carni scrutate o travestite. Divaricate o unite La gambe grande vaso lacrimale Che sulle idee del ritmo e della luce Si… Read more

  • I’ll stand before the Lord of Song: grazie, Leonard Cohen

    Con il cuore colmo di gratitudine la redazione rende omaggio a Leonard Cohen, scegliendo dieci sue splendide canzoni (e per ognuna un passaggio del testo). A cura di Cristiano Poletti. 1) Famous Blue Raincoat «And what can I tell you my brother, my killer What can I possibly say?»   2) Who by Fire «And who shall… Read more

  • proSabato: Dino Buzzati, La giacca stregata

    La giacca stregata   Benché io apprezzi l’eleganza nel vestire, non bado, di solito, alla perfezione o meno con cui sono tagliati gli abiti dei miei simili. Una sera tuttavia, durante un ricevimento in una casa di Milano conobbi un uomo, dall’apparente età di quarant’anni, il quale letteralmente risplendeva per la bellezza, definitiva e pura,… Read more

  • What happened Miss Simone? Recensione

    Chi ha amato ed ama la voce di Nina Simone tanto da rimanerne incantato ogni qual volta la ascolti non potrà fare a meno di guardare, con pathos − e partecipazione − questo documentario sulla sua vita e sulla sua carriera. What happened Miss Simone di Liz Garbus, uscito ad inizio del 2015 su Netflix (candidato all’Oscar… Read more

  • Stefano Domenichini: Non sapevo che passavi #4, JARNO SAARINEN

    JARNO SAARINEN (motociclista) Il 23 novembre 1963 al parcheggio della pista di speedway su ghiaccio della città di Tampere, in Finlandia, arrivano contemporaneamente due carri funebri. Gli sportelli si aprono all’unisono e scendono due diciottenni che si scrutano per un attimo attraverso le ferite azzurre degli occhi. Uno sta mettendo in riga il generale inverno… Read more