Tutti gli articoli

  • Le voci di Christa Wolf

    Cinque anni fa moriva Christa Wolf. La sua voce risuona, forte, monito, testimonianza, ammissione, anche, attraverso le voci dei suoi personaggi così come attraverso le sue poesie, le sue conversazioni e i suoi discorsi. Sono voci che, come ricordava la stessa Wolf in un’intervista, appartengono a libri che «non potrebbero essere nati in un altro… Read more

  • Istanze di realismo in Francesca Del Moro: “Gli obbedienti”

    “metti uno sfondo del posto dove vorresti [stare…” Leggendo Gli obbedienti, ultima raccolta di Francesca Del Moro, mi sono tornati in mente Giovanni Giudici ed Elio Pagliarani: mi è tornato in mente il loro avere messo in poesia quegli anni in cui del boom economico già si vedevano gli effetti negativi, e non più solo… Read more

  • La botte piccola #9: Rudyard Kipling, Come nacque la paura

    La botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono… Read more

  • Milo De Angelis, due poesie inedite

      * Canzoncina per una bella ala sinistra Aveva i calzettoni abbassati e la maglietta bianconera e noi restammo di stucco: una bella, una vera ragazza nella squadra avversaria! Sì, una ragazza con i capelli a caschetto e un guizzo velocista, un bel sorriso da folletto nel nostro Istituto maschile per eccellenza. Non era lei… Read more

  • ‘Che il tempo non sia’: tra poesia e sperimentazione vocale

    Che il tempo non sia fa parte di una breve silloge inedita scritta a novembre 2015. La costruzione dei testi si basa sulla ripetizione di alcune parole comuni a tutta la silloge, che scandiscono un ritmo udibile all’ascolto. La ragione può essere ricercata nella nascita degli stessi, che è avvenuta proprio come free speech. Queste due… Read more

  • 10 frasi su C. Simic e J. Cornell

    di Luciano Mazziotta Su Il cacciatore di immagini. L’arte di Joseph Cornell di Charles Simic (Adelphi 1992; trad. di A. Cattaneo) I. A Venezia, al Palazzo Vernier dei Leoni, leggevamo cos’è che Peggy scriveva di Pegeen Guggenheim, la figlia morta suicida nel ’67: “Per me era come una madre, un’amante”. Mai che scrivesse MIA FIGLIA. Pegeen dipinge donne… Read more