Tutti gli articoli

  • Calibro 2017

    Anche quest’anno torna CaLibro, Festival della Lettura a Città di Castello, promosso dall’Associazione culturale “Il Fondino”, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Città di Castello e della Regione Umbria, oltre che di numerose attività imprenditoriali di rilievo. Tanti gli eventi in programma e gli incontri previsti, che animeranno i luoghi più suggestivi… Read more

  • Peter Handke, Canto alla durata

    Peter Handke, Canto alla durata. Traduzione e postfazione di Hans Kitzmüller, Einaudi 2016 (ultima edizione), € 10,00, ebook € 6,99   Nella vastità che ritorna Nel Canto alla durata di Peter Handke sospensione e riconoscimento diventano condizioni importanti per chi fa esperienza del sentimento della durata. Ma cos’è di preciso la durata e com’è possibile percepirla, comprenderla, viverla,… Read more

  • Elena Mearini, Strategia dell’addio

    Elena Mearini, Strategia dell’addio, LiberAria 2017, € 10,00   Tu conosci gli inizi, il prima del respiro e dei passi, l’indietro delle mani e degli occhi, sei la misura piccola che mi ha fatta grande, la mia tacca d’esordio sopra il metro del mondo. Io parto da te per tenere il conto di me.   Una… Read more

  • I poeti della domenica #148: Guido Mazzoni, Rogoredo

      Rogoredo Con una strana durezza, fra tutti quei colori, riguardavo le nuvole basse e il sole sempre sopra di me illuminare il finestrino e la sequenza dei palazzi usciti dal vapore azzurri fra muri di siepi e pochi colori tutt’intorno «questi sono corpi», mi dicevo, «e questo è il mio dove il sole e un… Read more

  • I poeti della domenica #147: Anna Maria Carpi, I meglio sono loro (inedito)

      I MEGLIO SONO loro, e c’è Kandinsky. Sono fioriti in bianco per le strade qui intorno a casa, non tutti, ché i restii come me preferiscono l’inverno, i rami nudi e nulla che si muove. Gente che va, che va a far due passi e quanti i cani questa domenica di primavera. Ultimamente l’uomo… Read more

  • proSabato: Michele Mari, Le sere di Marcellino

    * «Toh, mangia!» Marcellino guardò il piatto e pensò: «Tre». Uno il pane, due l’acqua, tre la pasta al sugo. Appena nato al mondo dei possibili, però, quel numero si era già trasformato nel successivo: tre la pasta, quattro il sugo. Ma già mescolando i maccheroni Marcellino si corresse: quattro il sugo, cinque il parmigiano. Barava… Read more