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Una maleducata possibilità di gioia: ‘Dopo il cinema’ di Alice Rohrwacher (di Giulia Oglialoro)
Esistono tra cinema e letteratura corrispondenze segrete, che vanno ben oltre la mera trasposizione di un romanzo sul grande schermo. ‘Dopo il cinema. Le domande di una regista’, pubblicato da e/o all’interno della “Collana di pensiero radicale”, ne è una vivida dimostrazione: in conversazione con Goffredo Fofi, Alice Rohrwacher riflette sul proprio percorso da regista,… Read more
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Infinite quest: Dialogo con Paolo Zardi – Una rubrica a cura di Giulia Bocchio
Domanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in questa rubrica, protagonista sarà il dialogo – l’incontro – lo scambio.… Read more
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Il demone dell’analogia #88: Treno
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di… Read more
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Anna Maria Carpi: “Solo i momenti di solitudine sono fertili”
E io intanto parlo con voi è il frutto dell’incontro fra Anna Maria Curci, Gianni Montieri e l’immensa Anna Maria Carpi, una lunga conversazione nella quale Carpi racconta di città, poesia, globalizzazione e fertilità della solitudine. Correva l’anno 2017. Direttamente dal nostro #archivioPoetarum Cara Anna Maria, tu sei nata a Milano, e a Milano vivi.… Read more
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Avvicinarsi a se stessi è un’allucinazione: Bugiardino, Paolo Castronuovo
Talvolta si è costretti in spazi chiusi, cosmi limitati e privi di costellazioni in cui la parola e la visione vengono depotenziate e si ripiegano inevitabilmente su di sé. In questi orizzonti circoscritti, si è chiamati a fare i conti con la propria storia personale e i propri sentimenti, senza averne, tuttavia, la capacità di… Read more
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La Grande Mutazione – Un racconto di Omar Suboh
Mi trovavo ad Atene: la culla del pensiero. Camminavo per le sue strade ricolme di persone dai tratti stanchi, i cui volti erano segnati irreversibilmente dalla fatica di vivere. Pensavo che la causa di tanto malessere fosse ascrivibile all’assenza di un fine nelle loro vite. Miliardi di parole spese per costruire l’architettura della filosofia e… Read more
