Tutti gli articoli

  • Capire di cosa viviamo: Suite Etnapolis

    .. Il poema Suite Etnapolis di Antonio Lanza si autopresenta nelle sue ultimissime battute come “un esteso epos di racconti”, dove le storie dei personaggi si combinano fra loro nell’arco dei sette giorni della settimana, intervallate dalla voce di un io lirico sopraelevato, lo stesso che prende la parola per chiudere l’opera. Se Vincenzo Frungillo… Read more

  • I poeti della domenica #206: Jorge Boccanera, da ‘Sordomuta’

      Non è la musa cantora né l’uccello strillone né il pupazzo parlante né la signora che detta. È una Sordomuta che ti mostra la lingua per una moneta soltanto. La lingua è vuota. La moneta dev’essere d’oro. . © Jorge Boccanera, in Sordomuta, trad. it. di Alessio Brandolini, Milano, Lietocolle, 2008 . Poesia scelta dalla… Read more

  • I poeti della domenica #205: Jan Twardowski, da ‘Affrettiamoci ad amare’

      Affrettiamoci ad amare le persone se ne vanno così presto di loro restano un paio di scarpe e un telefono muto solo l’inessenziale come una mucca si trascina l’essenziale è così rapido che accade all’improvviso poi il silenzio normale perciò insopportabile come la castità che nasce dalla disperazione quando pensiamo a qualcuno dopo averlo… Read more

  • Audre Lorde, da ‘La poesia non è un lusso’

    Io qui parlo di poesia intesa come un distillato rivelatore d’esperienza, non dello sterile gioco di parole a cui troppo spesso i padri bianchi hanno ridotto, distorcendone il senso, il termine poesia – allo scopo di mascherare un disperato desiderio di immaginazione senza visione. Per le donne, quindi, la poesia non è un lusso. È… Read more

  • proSabato: Dino Buzzati, Lo scarafaggio

    Dino Buzzati, Lo scarafaggio Rincasato tardi, schiacciai uno scarafaggio che in corridoio mi fuggiva tra i piedi (resta là nero sulla piastrella) poi entrai nella camera. Lei dormiva. Accanto mi coricai, spensi la luce, dalla finestra aperta vedevo un pezzo di muro e di cielo. Era caldo, non riuscivo a dormire, vecchie storie rinascevano dentro… Read more

  • Rosanna Gambarara, Inediti

    *** La Verità vorrei… La Verità vorrei fosse diritta come la linea più breve tra due punti perfetta come nove diviso tre liscia come la formula dell’area del triangolo netta come quella del teorema di Euclide bella come la progressione di Fibonacci senza sfilacci colaticci di dubbio. Invece è inclemente labirinto scarmigliato che smarrisce il… Read more