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  • Valentina Ciurleo: tre inediti

      Torre Era chiuso in quella torre taceva e sentiva tutto. Limiti invalicabili una diga che trattiene la vera voce quella interiore legarsi nel silenzio celare il palpito [chiudersi in due]   Pensieri Li lascio scomposti quei pensieri -rotti a far danno in qualche angolo a remare senza permessi -senza motivi- [ è dentro l’esplosione]… Read more

  • Vicente Huidobro, Poesie

    Vicente Huidobro Poesie Traduzione di Gianni Darconza   LA POESÍA ES UN ATENTADO CELESTE Yo estoy ausente pero en el fondo de esta ausencia Hay la espera de mí mismo Y esta espera es otro modo de presencia La espera de mi retorno Yo estoy en otros objetos Ando en viaje dando un poco de… Read more

  • Estratti da ‘Nulla sanno le parole’ di Daniela Gentile

      Poco, niente, concede a noi il tempo, nelle vite degli altri. Se la parola è un evento e se solo le azioni, le virtù fanno di noi qualcosa di simile al ricordo allora basti scrivere in poesia le viltà del nostro amore le gesta eroiche del gatto, in soggiorno tra le orchidee ancora al… Read more

  • Trent’anni di Poesia (di Sara Vergari)

    È tempo che si sappia! Trent’anni di Poesia   (…) È tempo che si sappia! È tempo che il sasso acconsenta a fiorire, che l’ansia abbia un cuore che batte. È tempo che sia tempo. È tempo. (Paul Celan, n.102, gennaio 1997; trad. di Gianni Bertocchini) Solo con parole poetiche, con le più celebrative e… Read more

  • I poeti della domenica #228: Valentino Zeichen, “I Mandarini”

    “I MANDARINI” Un giorno lessi ne I Mandarini di Simone De Beauvoir, che M. Camus, Jean-Paul Sartre passavano l’estate a Portovenere. Così mi precipitai nel “Golfo dei Poeti” per diventare membro della famiglia degli agrumi. . in Valentino Zeichen, Neomarziale, Milano, Mondadori, 2006, ora in Tutte le poesie 1963-2014, ivi, 2014 Read more

  • I poeti della domenica #227: Valentino Zeichen, Aspettativa

    ASPETTATIVA Di ieri in ieri di domani in domani i secondi curvano lungo la circonferenza dell’attesa circuendo più volte il nulla. Il mio capo non trova posizione in nessuna geografia e si volge alterno al passato e al futuro facendo capolino; il suo cruccio è non sapere d quale parte, semmai, verrai. . in Valentino… Read more