Tutti gli articoli

  • Lettera all’autore #5. Melania Panico, Campionature di fragilità

      Cara Melania, in attesa di leggere il tuo prossimo libro che so verrà pubblicato a breve e che, dalle anteprime che ho letto in queste settimane, mi sembra confermare il gran bell’esordio di Campionature di fragilità, provo a dirti alcune mie impressioni sul tuo esordio poetico. In questi giorni l’ho riletto con maggiore attenzione,… Read more

  • I poeti della domenica #250: Eugenio Montale, Il sogno del prigioniero

    Il sogno del prigioniero Alba e notti qui variano per pochi segni. Il zigzag degli storni sui battifredi nei giorni di battaglia, mie sole ali, un filo d’aria polare, l’occhio del capoguardia dallo spioncino, crac di noci schiacciate, un oleoso sfrigolìo dalle cave, girarrosti veri o supposti – ma la paglia è oro, la lanterna… Read more

  • I poeti della domenica #249: Eugenio Montale, Notizie dall’Amiata

      Notizie dall’Amiata Il fuoco d’artifizio del maltempo sarà murmure d’arnie a tarda sera. La stanza ha travature tarlate ed un sentore di meloni penetra dall’assito. Le fumate morbide che risalgono la valle d’elfi e di funghi fino al cono diafano della cima m’intorbidano i vetri, e ti scrivo da qui, da questo tavolo remoto,… Read more

  • Angelo Pellegrino, ‘Poema lisergico’ (nota di lettura)

    Angelo Pellegrino, Poema lisergico, Milano, La Vita Felice, 2017, pp. 50, € 8,00 Oggi il sasso di fuoco È tornato ancora. Oggi sento i Passi lucenti del ragazzo chiamato. E vedo Il saliscendi ondulato del nostro coro Integrale. Coscienza malata Massa immagine paura, coro degradato che Procede spento sino al mio respiro Stavamo cercando proprio… Read more

  • proSabato: Franz Kafka, Il cruccio del padre di famiglia

    Il cruccio del padre di famiglia [1917] C’è chi dice che la parola Odradek derivi dallo slavo e cerca, in conseguenza, di spiegarne l’etimologia. Altri invece pensano che la parola derivi dal tedesco, e sia solo influenzata dallo slavo. L’incertezza delle due interpretazioni consente, con ragione, di concludere che nessuna delle due dà nel segno,… Read more

  • Tre inediti di Francesco Tomada

    I. Domenica hai dormito dalle due alle sei di pomeriggio mercoledì ti sei azzuffato con altri pazienti di notte sabato ti tremavano così tanto le mani che non riuscivi a stringere la sigaretta martedì sei caduto inciampando sulla soglia di una porta oggi ho firmato il permesso perché di sera ti leghino al letto è… Read more