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  • Mark Bedin: poesie da “Variazioni in versi” (Controluna 2018)

      Il cuore mio è tra gli abissi nel più profondo riposto, e in un vaso in carta dall’interno illuminato sta prigioniero. Torbido in disgregata mucillagine lo sovrasta l’acqua del mare, e in stoffa cuprea avvolto, vi si scorge dai bianchi calici striature di stramonio cosicché più lui non possa sospirare. E i ginocchi nervati… Read more

  • Fernanda Ferraresso, Alfabeti segreti

    Fernanda Ferraresso, Alfabeti segreti, Terra d’ulivi Edizioni 2018 Con alfabeti segreti si leggono e si creano codici, si esplora, si seziona, si ricompone l’esperienza, ché altro non è la poesia: fare un’opera perenne, perché in perenne divenire, ininterrotta, incessante, di codifica e decodifica del dato sensibile che giunge alla coscienza, oppure del bagliore di un… Read more

  • Stefano Modeo: poesie da “La terra del rimorso”

    Adesso Adesso: Volo all’altro capo del Paese ciò che lascio ogniqualvolta è un verso che risuona straniero un’onda di mare che brucia salina quella ferita mal ricucita di spina. Un’umanità indecorosa e piena di grazia dalla faccia istruita alla violenza del sole. Torno all’altro capo del Paese lascio una lingua, una gestualità. la vita fatta… Read more

  • «Ma se la rivedessi, che direi?» “Coppie Minime”, Giulia Martini (di S. Vergari)

    «Ma se la rivedessi, che direi?» Coppie Minime, Giulia Martini di Sara Vergari   «Le mie poesie non cambieranno il mondo», scrive la Cavalli facendo una dichiarazione di “poesia semplice” in opposizione alla grande lirica, e inserendosi in una linea di leggibilità e essenzialità a cui appartengono altri poeti quali Valerio Magrelli. La poesia contemporanea sembra… Read more

  • I poeti della domenica #294: Bartolo Cattafi, “Nell’atrio, in attesa”

    NELL’ATRIO, IN ATTESA Rimangono in un mucchio scolorito rose e urine nell’atrio. Ignoto è il regno, alba e attesa, crepuscolo di nubi dove Dio s’annida, come un colombo gutturale. Oscuro è il regno, ospite nell’atrio mano incerta e straniera stacca al vento la lampada incostante, scendila al petto per leggerci l’epigrafe, sugli occhi se le… Read more

  • I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tu

      El cielo se perderá: muchacha campesina, bajo el cerezo, lleno de rojos gritos, te deseo. El cielo se borrará… Si intiendes esto, al pasar por el árbol me darias tus besos. Il cielo scomparirà: ragazza contadina, sotto il ciliegio, pieno di gridi rossi, ti desidero. Il cielo si cancellerà… Se tu lo capissi, passando sotto… Read more