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Maria Grazia Cabras, Inediti
Maria Grazia Cabras, Inediti Tornare alla esperienza che mi ha destato >> strappato alla profondità emergere sulla superficie di cose toccare pelle di altro buccia trovare una breccia nel dolore di un tempo lasciato scorrere stando non nella vita s-misurarsi nel ritmo del cardio entrare nel taglio-trauma che trasforma se attraversi l’eclisse l’ellisse del… Read more
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Ivan Crico, Seràie
Ivan Crico, Seraìe La raccolta vincitrice del Premio Ischitella-Pietro Giannone 2018 è Seràie di Ivan Crico. Come componente della giuria, sono felice di riportare qui di seguito la nota dell’editore, Vincenzo Luciani, che contiene anche le motivazioni della giuria, la nota dell’autore, e una scelta di poesie dalla raccolta, pubblicata dalle Edizioni Cofine. Alcune di… Read more
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Emanuela Rizzuto, da “Porta libeccio”
Mi commuove questo vuoto sotto le nuvole e le nuvole e il buio e le mie dita rivedere l’indice di mia madre il pollice come quello di mio padre una famiglia scomparsa rimasta soltanto in una mano e mi commuove la chioma di vetro rosa sugli alberi le rughe che aspetto ogni mattina la… Read more
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Caregiver Whisper 38
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose… Read more
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Flavia Tomassini, inediti da “off line”
VEDUTA Ho visitato un luogo; era l’indifferenza simile ai preludi nei film di guerra, l’austerità spoglia degli affreschi sciupati, serpeggiante valle terrena, dall’addome si dispiega una regione natale, che conviene, dati i tempi, ai bottegai il chiasso cieco dei loro affari. PIACERE Ci è venuto tutto addosso tutto a mancare nel medesimo luogo… Read more
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Gian Maria Annovi: poesie da “Persona presente con passato imperfetto”
detto la tua dentatura al lenzuolo la dettatura delle dita / di te è prossima al dire alla dizione dittatoriale che temo (che tremi anche i cuscini) il mondo è il bianco del dentifricio che ficchi nei fori cariati nel muro / nelle pareti non fare niente che non sia lo sparire non… Read more
