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proSabato: Luigi Cecchi, Teeming
TEEMING Non si presentarono subito. Quando l’invito fu rivolto all’intero pianeta, in ogni lingua comprensibile da ogni essere vivente, la risposta fu immediata per quasi ogni creatura sopportabile allo sguardo dell’uomo. Poi ci fu un lungo periodo di attesa. Per ore, sembrò quasi di essere già nell’occhio dell’immenso e catastrofico ciclone che stava per… Read more
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Poesia contemporanea. Quattordicesimo quaderno italiano (Marcos y Marcos 2019)
È arrivato in redazione il Quattordicesimo quaderno italiano della serie Poesia contemporanea di Marcos y Marcos, con la regia di Franco Buffoni. Nei prossimi giorni ce ne occuperemo con la dovuta attenzione. Oggi di ognuno dei sette poeti raccolti nel Quaderno proproniamo la lettura di un componimento. Buona lettura. (La redazione) Pietro Cardelli Aprile… Read more
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Paolo Speranza, Il poeta ritrovato. Il Sud universale di Pasquale Stiso
Paolo Speranza, Il poeta ritrovato, Il Sud universale di Pasquale Stiso tra impegno politico e letteratura. Con un saggio introduttivo di Pasquale Verdicchio. Postfazione di Sandro Abruzzese, Edizioni Mephite 2019 Il poeta ritrovato, la prima monografia su Paquale Stiso, pubblicata a 50 anni dalla sua morte, è firmata da Paolo Speranza, l’autore che dal 1998… Read more
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Un balletto e Philip Glass (recensione minimalista)
1. Heart and arrows Le modulazioni sono minime. A ognuna di loro, uno slancio degli arti, una giravolta, un plié. Una manciata di corpi su un palco sgombro che ragionano a battiti, a pulsazioni di fari e di buio. Movimenti di risacca. Il teatro è enorme, ma quello che si vede – che si… Read more
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L’ora di ricevimento, di Gianluca Spitaleri
I I fuggitivi di Tangeri Da Tangeri, dallo scalo navale, si tenta la fuga verso la Spagna; alcuni provano a nascondersi dentro i camion che trasportano merci, altri provano a entrare da un tunnel dove scorre l’acqua piovana. Lì sotto c’è un passaggio in cui è possibile entrare e attaccarsi ai binari del treno che… Read more
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Paolo Ottaviani, Gli infiniti (inedito)
GLI INFINITI “A che tante facelle?” (Nel primo anniversario della morte di Stephen Hawking e nel duecentesimo della nascita de L’Infinito di Giacomo Leopardi) Sempre care mi furono le valli Che scendono e risalgono ondulate Le inquiete schiene dei monti, cristalli Svettanti all’orizzonte tra velate, Pulviscolari raggiere, coralli Nei tramonti di fuoco, irradiate Nuvole… Read more
