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  • proSabato: Giovanni Comisso, Frammenti – prima parte (1953)

      L’aria chiara, con tutta una luce di perla che indifferenza acqua e cielo, tiene in incanto. Da sotto al ponte escono le barche a colpi di remi, poi, appena un po’ fuori, gli uomini lasciano i remi e si precipitano con l’estro di acrobati a sollevare gli alberi fissandoli con le sartie. Allora issano… Read more

  • Carmelo Cutolo: quattro poesie

    Suono incauto s’insinua simile a ostili rumori d’acciaio. Innocente si aggira tra i timori di antichi adolescenti, nei fumi intorno a boccali rossastri e profumate sete rigonfie e verdeggianti. Un alto strepito odo ed il frusciar di carte, innocuo gioco di vecchi felici. E balena rimbomba brucia. Come una lama trafigge e mi smarrisce.  … Read more

  • Vincenzo Mastropirro e Giuseppe Fioriello, SUD… ario

    Vincenzo Mastropirro e Giuseppe Fioriello, SUD… ario.  Prefazione di Angela De Leo, SECOP edizioni, 2019 Insudiciarsi di passione: è questa la sorte di chi nasce al Sud. Le parole poste in epigrafe a SUD… ario, la più recente raccolta di Vincenzo Mastropirro nel dialetto di Ruvo di Puglia e, nella traduzione dello stesso autore, in… Read more

  • Guido Fauro, poesie da “è il Tramonto il mio Oriente”

    Guido Fauro, da: è il Tramonto il mio Oriente (Roma, 2013)   è solo il cielo un fazzoletto che azzurro dalla finestra vedo ma lo ricama ————–– se ho fortuna – la flessa riga nera d’un uccello   e un mattino ci destammo sconosciuti – le stanze le abitudini: —————passeggeri che parlano: del tempo o… Read more

  • Maria Pia Quintavalla, Quinta vez

    Maria Pia Quintavalla, Quinta vez, Edizioni Stampa 2009, 2018 La scrittura di Maria Pia Quintavalla si caratterizza per una intensa dialettica di incontro e commiato, come ebbi modo di scrivere nel 2012, allorché presentai presentai, per il «Giardino dei poeti» di Cristina Bove, due testi allora inediti di Quintavalla. È una dialettica che sa essere… Read more

  • Angelo Vannini. Tre inediti

      Una volta In fondo eravamo fortunati, da noi si vedevano le case sopra le colline, i fiumi non ancora in secca. E l’acqua che nel mare era ancora calma, come una volta, gradita, l’altra voce.   Oggi Oggi vedo passare i pini. Sono tanti, come una fila sempreverde di scalzi, nudisti magri nei giorni… Read more