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PoEstate Silva: Felice Casucci, Poesie da “Nel verso nulla ritorna”
VIII. Si prendono una parte di noi come una ruota di scorta, l’indirizzo della nostra casa come una cambiale, il sole che vi splende come una striscia nera e tutta la nostra fantasia come una nota che si ripete sempre uguale. XI. Ogni viaggio ostenta il futuro, con un’assenza di luoghi e un’incognita… Read more
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Racconti per l’Alzheimer Fest #4
Dal 13 al 15 settembre si terrà a Treviso la terza edizione dell’Alzheimer Fest. Mi è stato chiesto di raccogliere le testimonianze di altre persone che, proprio come me, stanno gestendo o hanno gestito uno dei propri cari, per poterle leggere durante il festival. Si tratta di racconti brevissimi che descrivono un momento durante… Read more
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PoEstate Silva: Giorgia Meriggi, Esecuzioni (inediti)
Giorgia Meriggi, Esecuzioni Ho una casa sulle saline marziane di Es Pujols in scala nella vasca da bagno. Vivo in una cava di marmo in via Guido Reni il plastico di un’esecuzione. Dico la pietra che sporge l’inciampo smarrirsi e rotolare sulla luna. La prima pietra, la croce di legno il… Read more
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PoEstate Silva: Sabatina Napolitano, Poesie da “Scritto d’autunno”
Io voglio che sia il mondo dell’autunno L’autunno è sempre un tempo in cui pensiamo all’eternità. Alle nostre memorie, lasciate sull’erba dei morti. Tu dicevi che si indicavano le domande giuste sul nostro tempo, che saresti stato come l’autunno che torna a dire i limiti, quando perdiamo nella corsa le persone care: in alcune… Read more
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Bustine di zucchero #9: Attilio Zanichelli
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche… Read more
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I poeti della domenica #384: Rocco Scotellaro, La prima di agosto
LA PRIMA DI AGOSTO a Manlio Rossi-Doria In un momento cesserà la giostra delle giumente bendate che trebbiano a giri vorticosi sulle aie. Hanno bisogno d’essere cantate allora si mettono al trotto e gli uomini sanno farle sognare: O esauste fontane, a briglie lente, dopo i picchi fatigati, o amore sommo dell’uomo un vero… Read more
