Tutti gli articoli

  • Solo 1500 N. 6: La felicità è un abisso

    SOLO 1500 N. 6 : La felicità è un abisso “E noi che pensiamo la felicità/ come un’ascesa, avremmo l’emozione/ che quasi ci smarrisce di quando cosa ch’è felice, cade.” (Rainer Maria Rilke). Erri De Luca citando questi versi di Rilke, in un suo brano, dal titolo “Cadute”, tratto da Alzaia, dice:  “Così si chiude… Read more

  • Pagine sull’arte e la letteratura – C. Baudelaire (post di Natàlia Castaldi)

    . . . Pagine sull’arte e la letteratura Carlo Baudelaire a cura di Carlo Pellegrini Carabba Editore – Lanciano, 1934 . . . La natura e lo spirito La natura esteriore … non è che un ammasso incoerente di materiali che l’artista è invitato ad associare e a mettere in ordine, un incitamentum, un risveglio… Read more

  • Lutz Seiler, Il peso del tempo

    Lutz Seiler, Il peso del tempo Nota di Anna Maria Curci L’esordio nella narrativa di Lutz Seiler, tedesco di Gera, è prova di abilità non comune nel raccontare e conferma di una scrittura che già nella produzione lirica ha mostrato toni originali e convincenti . Il titolo della raccolta è dato dal nome dell’ultimo, in… Read more

  • Poesia di Paola Silvia Dolci

    photos by hilde gardknef (Galleria Tret’jakov, collezioni private) Quarantasettemila opere d’arte quei miei occhi leoni dai marmi tristi i peccati di Rembrandt traiettorie di sguardi senza nodi come sostenere sciogliermi veloce in cordature di cotone idrofilo in Géricault, luminaria potentissima e mi gioco la Madonna sospesa di Ingres irrisolta e mi godo il Carnevale del… Read more

  • J.R. Wilcock: poesie da riscoprire (post di Natàlia Castaldi)

    Ho letto così tanti poeti da doverne leggere ancora fin troppi, ma uno, uno in particolare, costituisce il mio punto fermo per fare boa e ricercare il riparo della terra ferma. Il poeta di cui parlo è J.R. Wilcock, di cui vi ricopio una selezione di testi tratti dalla raccolta Adelphi del 1980, pag. 233.… Read more

  • Solo 1500 N. 5 – L’uomo delle figurine

    SOLO 1500 n. 5 – l’uomo delle figurine Il ragazzo seduto di fronte a me, in treno, indossa una brutta camicia a righe e strani occhiali da vista, modello anni ottanta. Parla al telefono con voce da adolescente, ripetendo, più volte, a chi l’ascolta all’altro capo, che arriverà a Padova in anticipo, essendo riuscito a… Read more