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Pas de deux # 1
Due poeti contemporanei scelgono un testo di un autore straniero e lo traducono per Poetarum silva. Un confronto sulla traduzione tra diverse sensibilità. Un’occasione per scoprire poeti che non si conoscono o riscoprirne altri con un vestito nuovo. I post non avranno cadenza regolare, perché soggetti alle tempistiche dei traduttori invitati, ma ci auguriamo che… Read more
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Il peso del ciao – 2012 – Ed. L’arcolaio (post di Natàlia Castaldi)
[…] in questi anni si sono stratificate molte esperienze, esistenziali e liriche, e alla fine ne è venuto fuori un voyage en forme de prose (e poesie) […] Francesco Forlani (a breve ordinabile da QUI) dalla sezione Canti da Ring La redazione di Canti da Ring risale ai primi anni del duemila in pieno poetico… Read more
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Le parole che vennero dopo – inedito (post di Natàlia Castaldi)
a V. e M.] Le parole che vennero dopo (racconti di_versi – parti della prima parte) [stride è necessario rientrare. (è questo il bisogno di raccontare?) le voci, quelle voci, ancora tra i capelli, numeri e polsi [ e la mia pelle è una stella, un asterisco per rimandare una cantilena a memoria, o solo… Read more
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La morte in comune: cinquemila battute (o quasi) sul dolore (degli altri). Un’ora sola ti vorrei di Alina Marazzi
Questo è un focus sul primo di tre documentari di Alina Marazzi, di cui vi parlerò anche nelle prossime settimane. Li voglio segnalare o ricordare, perché lo meritano. Assenza Assenza, più acuta presenza. Vago pensier di te vaghi ricordi Turbano l’ora calma e il dolce sole. Dolente il petto ti porta, come una pietra leggera. … Read more
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David Foster Wallace – Il re pallido
DAVID FOSTER WALLACE – IL RE PALLIDO – EINAUDI STILE LIBERO 2011 «La nostra piccolezza, la nostra insignificanza e natura mortale, mia e vostra, la cosa a cui per tutto il tempo cerchiamo di non pensare direttamente, che siamo minuscoli e alla mercé di grandi forze e che il tempo passa incessantemente e che ogni… Read more
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Andrea Zanzotto. Un anno. Una poesia
OLTRANZA OLTRAGGIO Salti saltabecchi friggendo puro-pura nel vuoto spinto outré ti fai più in là intangibile – tutto sommato – tutto sommato tutto sei più in là ti vedo nel fondo della mia serachiusascura ti dentifico tra i non i sic i sigh ti disidentifico solo no solo sì solo piena di punte immite frigida… Read more
