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La dimensione della parola. Su Dire di Fabio Michieli – di Davide Zizza
Continua a leggere: La dimensione della parola. Su Dire di Fabio Michieli – di Davide ZizzaLa dimensione della parola. Su Dire di Fabio Michieli di Davide Zizza Un antico proverbio turco dice che scrivere è “scavare un pozzo con un ago”. Ce lo ricorda Orhan Pamuk nel suo librettino intitolato La valigia di mio padre. Se da una parte questo paragone prefigura il duro lavorio dello scrittore, narratore o…
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Marco Benedettelli – La regina non è blu
Continua a leggere: Marco Benedettelli – La regina non è bluMarco Benedettelli – La regina non è blu – Gwynplaine edizioni – 2012 In questa raccolta di racconti, spaziando dal giornalismo al vissuto, dall’invenzione pura alla realtà, Marco Benedettelli mostra tutto ciò che sa fare, con una tastiera davanti o con una penna in mano. In entrambi i casi è la profondità di sguardo che…
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La strada più lunga di Loris Di Edoardo
Continua a leggere: La strada più lunga di Loris Di EdoardoUn luogo chiamato memoria Una lettura della raccolta poetica di Loris Di Edoardo, La strada più lunga, prefazione di Fabio Michieli, L’arcolaio 2012 La parola che si fa verso prende un ritmo, percorre un tratto, si veste di metafora, scende nel significato e riporta in superficie una verità. Si fa sentiero la cui iniziale imperscrutabilità…
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Massimiliano Santarossa – Viaggio nella notte
Continua a leggere: Massimiliano Santarossa – Viaggio nella notteMassimiliano Santarossa – Viaggio Nella Notte – Hacca ed. – 2012 Ore 6:17 L’alba dell’ultimo sabato Cammino sopra la strada lucida. Il nero della notte si sta spaccando per colpa di un grigio esploso dal basso e di fili azzurri caduti da un cielo vuoto. La vedo che si apre laggiù in fondo, lontana e…
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Anna Maria Carpi – L’asso nella neve
Continua a leggere: Anna Maria Carpi – L’asso nella neveL’ASSO NELLA NEVE – ANNA MARIA CARPI – TRANSEUROPA 2011 Mi è capitato spesso di sentire parlare Anna Maria Carpi di “Etica della comprensibilità” riferita al testo poetico. Ebbene, cosa vuol dire essere comprensibili quando si parla di poesia? Faccio un passo indietro. La comprensione è un doppio atto compiuto dal poeta. Nel primo, significa:…
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Stelvio Di Spigno – La nudita
Continua a leggere: Stelvio Di Spigno – La nuditaStelvio di Spigno – La nudità – ed. PeQuod 2010 “mentre scrivere di un cesto è diventato / soltanto nominare ciò che esiste”. Si guarda da fuori Stelvio Di Spigno. Lo fa per gran parte di questa bella raccolta di poesie, divisa in sette sezioni. Il poeta si assenta da sé come se dicesse “aspettami…
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Sara Calderoni su Cristina Campo “Il mio pensiero non vi lascia”
Continua a leggere: Sara Calderoni su Cristina Campo “Il mio pensiero non vi lascia”Il libro (Adelphi Edizioni, 2011), diviso in due parti, raccoglie le lettere che Cristina Campo scrive all’amico suo più caro, lo scrittore e poeta Gianfranco Draghi, fondatore e direttore della «Posta letteraria» (supplemento del «Corriere dell’Adda e del Ticino»), e quelle indirizzate agli altri amici del periodo fiorentino: Mario Luzi, il poeta e critico Giorgio…
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Marco Rovelli: Il contro in testa – una nota di Anna Pucci
Continua a leggere: Marco Rovelli: Il contro in testa – una nota di Anna Puccidi Anna Pucci «“IL CONTRO in testa, Valè, ce l’hanno anche i massesi. Quelli del piano no, solo qualcuno. Ma quelli della montagna di sicuro. Più vicini stanno alla montagna, più hanno il contro in testa. E’ la montagna a fare resistenza.” Così aveva detto Carlo all’osteria urlando a Silvano. Poi aveva tirato l’ultima bestemmia…
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Viola Amarelli: Note su Winterreise – La traversata occidentale di Manuel Cohen (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Viola Amarelli: Note su Winterreise – La traversata occidentale di Manuel Cohen (post di natàlia castaldi)Note su Winterreise – La traversata occidentale di Manuel Cohen Viola Amarelli “Winterreise – La traversata occidentale” (CFR Edizioni, 2012) di Manuel Cohen nasce da una lunga gestazione e da una radicata, quanto dinamica, fedeltà alla poesia come prassi letteraria innanzitutto “politica”. Le coordinate temporali e spaziali del libro sono nette: gli ultimi tre decenni…
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Izet Sarajlić: l’arma della poesia – di Davide Zizza
Continua a leggere: Izet Sarajlić: l’arma della poesia – di Davide ZizzaL’arma della poesia . E ancora mi resta nella mente l’eco de Ultimo tango a Sarajevo e di 30 Febbraio di Sarajlić. Kiko per gli amici! Sono versi felicemente ostinati nella speranza di libertà, amore, cultura. Libertà da una malattia mortale che se chiamata regime o dittatura, assedio o guerra non fa differenza, tanto non…